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Agenti cognitivi incorporati. La prospettiva dei sistemi dinamici

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2 probabilmente consiste in un calcolo simbolico, ossia nella manipolazione, regolata da leggi, di simboli nella mente. Ciò che nel diciassettesimo secolo era una mera speculazione filosofica, nel ventesimo secolo divenne una scienza. L’idea di Hobbes si trasformò nell’ipotesi computazionale (IC), secondo la quale i sistemi cognitivi sono fondamentalmente computer digitali. La più celebre versione di tale ipotesi è la teoria di Newell e Simon (1976), secondo cui “un sistema simbolico fisico è in possesso degli strumenti necessari e sufficienti per l’azione intelligente generale” 1 . Essi proposero questa ipotesi come una legge di struttura qualitativa, paragonabile alla teoria cellulare in biologia o alla teoria della tettonica a zolle in geologia. Essa esprime la concezione centrale del paradigma di ricerca che ha dominato le scienze cognitive per circa quarant’anni, paradigma basato sulle ricerche di Alan Turing e sulla Macchina di Turing Da alcuni anni però l’alternativa humiana sta guadagnando terreno. Uno dei più notevoli sviluppi è stata la nascita del connessionismo, che assumo come modello della cognizione il comportamento dei sistemi dinamici (Smolensky, 1988), e che spesso intende questi modelli da una prospettiva dinamica. Egualmente significativo è stato lo sviluppo della neuroscienza cognitiva, e, al suo interno, la sempre più accentuata prevalenza delle teorie di tipo dinamico. La teoria dei sistemi dinamici costituisce la struttura concettuale generale di una crescente quantità di lavori nell’ambito della psicofisica, dello studio della percezione e del controllo motorio, della psicologia dello sviluppo, della psicologia cognitiva, della robotica situata e della ricerca 1 L’articolo è apparso nell’ottobre 1998 sulla rivista Behavioral and brain Science, volume 21, n.5 pp. 615-628.

Anteprima della Tesi di Alberto Vicario

Anteprima della tesi: Agenti cognitivi incorporati. La prospettiva dei sistemi dinamici, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alberto Vicario Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

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