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La promozione della cultura museale on line

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10 Sulla fine del XVIII secolo sorsero importanti musei in diversi Paesi: nel 1753 per iniziativa del governo aprì a Londra il British Museum; nel 1793 il Louvre a Parigi; durante il regno di Carlo III di Borbone, 1716 – 1788, fu costruito a Madrid il museo El Prado. In Italia, a partire dalla prima metà dell’Ottocento, furono non solo i sovrani, ma anche i pontefici ad emanare provvedimenti legislativi volti a tutelare il patrimonio artistico e archeologico 12 , i primi provvedimenti della chiesa in materia risalgono addirittura al XV secolo 13 . Numerosi provvedimenti intervennero poi in materia di conservazione delle opere d’arte tra cui: l’editto settecentesco del Cardinale Silvio Valentino Gonzaga con cui prescriveva la conservazione delle reliquie del passato come documenti della storia sacra e profana, l’editto Spinola del 1717 con cui si introdusse l’obbligo di licenza per i commercianti di antichità e di opere d’arte e si stabilì che venisse fatto un disegno a futura memoria delle cose che non potevano essere conservate 14 e la Prammatica LVII emanata da Carlo III nel 1755 per tutelare gli scavi di Pompei, Ercolano e Stabia da saccheggi e devastazioni. 12 ALIBRANDI T. – FERRI P., I beni culturali e ambientali, Giuffrè, Milano, 2001: “ nella tutela delle cose artistiche e dei resti archeologici è lo Stato della Chiesa a vantare la più antica tradizione; sotto il governo dei pontefici stava la città di Roma, dove più che in ogni altro luogo si raccoglievano capolavori d’arte e testimonianze del glorioso passato. Fu quindi a Roma che si ebbero le prime e più significative forme di intervento sovrano per impedire la distruzione e la dispersione delle ricchezze dell’arte e dei resti archeologici”. 13 Si ricorda già nel 1.400, due provvedimenti della Chiesa; la bolla di Pio II “Cum almam nostram urbem” del 28 aprile 1462 che proibisce di demolire, distruggere, danneggiare gli edifici pubblici e la Bolla “Cum Provida” di Sisto IV del 1474 che impedisce che le chiese vengano spogliate di marmi e ornamenti. 14 CORTESE W, I beni culturali e ambientali: profili normativi, Cedam, Padova, 2002
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La promozione della cultura museale on line

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Informazioni tesi

  Autore: Cristina Forti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Carlo Gelosi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 150

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comunicare l'arte
comunicazione museale
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