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Orientamenti giurisprudenziali in tema di revocatoria fallimentare delle rimesse bancarie

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9 CAPITOLO I L’AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE SOMMARIO: 1. La revocatoria in generale. - 1.1. Funzione. - 1.2. Presupposti soggettivi. - 1.3. Presupposti oggettivi. - 1.4. Effetti. - 2. La revocatoria dei pagamenti di debiti liquidi ed esigibili. 1. LA REVOCATORIA IN GENERALE 1.1. FUNZIONE L’azione revocatoria, così come disciplinata agli artt. 2901-2904 c.c., rientra nei cosiddetti mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale prevista dall’art. 2740 c.c., secondo cui il debitore risponde dell’adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri. La suddetta garanzia non costituisce un vincolo reale su tutti i beni del debitore, quindi essa non impedisce che quest’ultimo possa rendere incapiente il suo patrimonio con atti di alienazione fraudolenti. Proprio per evitare una tale situazione, il nostro legislatore ha predisposto i mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale e, in particolare, l’azione revocatoria. Tale tipo di azione ha, quindi, una funzione conservativo- cautelare del diritto del creditore, funzione che si concretizza attraverso la possibilità concessa al creditore di soddisfarsi sui beni che, usciti validamente dalla sfera giuridica del debitore, non sarebbero suscettibili di esecuzione in quanto non possono più formare ulteriormente oggetto della responsabilità patrimoniale di cui all’art. 2740 c.c. 1 Una eventuale sentenza che pronunci l’inefficacia relativa dell’atto dispositivo, e che, quindi, renda inopponibile al creditore l’atto compiuto dal debitore, non farebbe automaticamente rientrare di diritto il bene nel patrimonio del debitore, ma costituirebbe esclusivamente titolo affinchè il creditore possa assoggettare i beni fuoriusciti alla sua azione esecutiva 2 (art. 2902 c.c.). 1 Così BIGLIAZZI GERI, BRECCIA, BUSNELLI e NATOLI, Obbligazioni e contratti, Torino, 1989, 20 ss. 2 Sul punto Cass., 22 marzo 1990, n. 2400, in Fallimento, 1990, 790, secondo cui l’azione revocatoria “non ha scopi restitutori, né nei confronti del debitore, né del creditore istante, ma tende unicamente a restituire la garanzia generica assicurata a tutti i creditori e quindi anche a quelli meramente eventuali”.

Anteprima della Tesi di Marco Francesco Sommariva

Anteprima della tesi: Orientamenti giurisprudenziali in tema di revocatoria fallimentare delle rimesse bancarie, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Francesco Sommariva Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

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