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Ricerca e provocazione come vie della fabbrica teatrale: il percorso artistico di Steven Berkoff

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6 quello che Berkoff spera sia un nuovo inizio per la sua carriera, si rivela un buco nell’acqua e l’articolo non gli porta nuove scritture. Parte alla volta di Parigi per studiare con Jacques Lecoq – questo sì, un punto di svolta: l’insegnamento del Maestro francese diventerà la spina dorsale del “teatro totale” paventato dallo scalpitante allievo. Tornato in Inghilterra, Berkoff inizia a scrivere saltuariamente brevi testi come Ritual in Blood e Lunch, dialogo sulla vita di un attore, che reciterà quindici anni dopo con Linda Marlowe x : Lecoq nel secondo anno della sua scuola incoraggia gli allievi attori a cimentarsi nella drammaturgia, per una conoscenza a tutto tondo dell’artigianato teatrale. Steven incontra quella che diventerà la sua prima moglie, Alison Minto: le relazioni sentimentali vengono citate nell’autobiografia in modo molto vago, lo stesso accade per il secondo matrimonio - durato sei anni - con la danzatrice Shelley Lee negli anni Settanta, e per l’attuale convivenza con la pianista tedesca Clara Fischer, conosciuta nel 1984: “Dove intingo il mio stoppino sono affari miei. Il sesso è una cosa così delicata, un’esperienza profonda e molto privata per me, non è fatto per essere messo sulla carta stampata” (SB in Smurthwaite 1996). Uguale riserbo viene mantenuto da Berkoff riguardo una fantomatica figlia avuta quando era molto giovane: “I miei figli sono le opere che ho scritto” xi , taglia corto. Sopravvivendo economicamente con il maldigerito Rep, Berkoff inizia a scrivere adattamenti dei classici cui è particolarmente legato, primo fra tutti Kafka: In the Penal Colony (1967) all’Arts Lab di Jim Haynes, Drury Lane (“Ero così fiero di vedere il mio nome sul cartellone, nella casa di Kean!” FA,107), viene visto con curiosità da spettatori d’eccezione come Jean-Louis Barrault, Arnold Wesker, Peter Brook; il 1967 è l’anno della guerra dei Sei Giorni in Israele, che sconvolge Berkoff: dopo aver visto respinta la domanda per partire nell’esercito volontario, la sua unica arma a disposizione è la messa in scena di un testo artaudianamente “crudele” come quello di Kafka. Nello stesso anno Berkoff viene chiamato ad insegnare alla sua vecchia scuola, la Webber Douglas, e

Anteprima della Tesi di Luisa Ricci

Anteprima della tesi: Ricerca e provocazione come vie della fabbrica teatrale: il percorso artistico di Steven Berkoff, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luisa Ricci Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

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