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Progettazione e studio del comportamento termico di pannelli sandwich contenenti materiale a cambiamento di fase (PCM) tramite analisi numerica e sperimentale

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Introduzione 8 Inoltre, considerata la possibilità del materiale di accumulare grandi quantità di calore durante il passaggio di fase, si può sfruttare questa inerzia termica in modo che entri in azione quando effettivamente serve (si ricordi il comportamento delle antiche murature romane: gli elevati spessori determinavano sensibili inerzie termiche) e, soprattutto, non permetta che la temperatura si alzi ulteriormente (gli accumulatori a calore sensibile hanno bisogno che la temperatura si alzi di un certo valore affinché essi possano accumulare calore). Questa caratteristica è particolarmente interessante per gli edifici del terziario, o comunque per quelli utilizzati solo durante il giorno, in cui non sarà difficile garantire condizioni di comfort durante le ore di lavoro, dimensionando opportunamente lo spessore del PCM, scegliendo il suo punto di fusione, e creando tecnologie adatte alla presenza dei nuovi materiali. Pertanto, i principali obiettivi della ricerca sono i seguenti: o realizzare chiusure esterne ad elevata inerzia termica e con tecnologia a secco che possano essere adatte per edifici leggeri; o studiare quali prestazioni possano essere richieste a questi elementi, per capire a quali tipi di edifici e contesti progettuali possano essere applicati; o progettare chiusure che possano essere sostituite a seconda delle stagioni o nel caso in cui ci si accorga che non siano adatte per la situazione scelta. Non si esclude che, in certi casi, sia necessario inglobare PCM in partizioni interne invece che in quelle esterne, o anche in controsoffitti o solai. Le fasi principali della ricerca, così come è stata concepita, sono le seguenti: o definire i possibili usi di C-TIDE, soprattutto in relazione ai contesti geografici più adatti per il suo utilizzo ed ai contesi progettuali (edifici residenziali o del terziario, ad uso giornaliero o a tempo pieno, ecc.); o identificare le prestazioni da richiedere al sistema per poter soddisfare le esigenze dell’utente in relazione ai contesti climatici e progettuali; o capire quali modelli funzionali (cioè stratificazioni contenenti materiale a cambiamento di fase) possano soddisfare le esigenze precedentemente individuate; o costruire prototipi di edifici o di chiusure che possano essere testati opportunamente (in laboratorio o in campo); o definire metodologie di calcolo (che facciano uso di software) da utilizzare in fase di progettazione per la verifica delle prestazioni richieste nel particolare contesto in cui l’edificio dovrà essere inserito. È utile sottolineare l’importanza di poter definire una strategia progettuale e di previsione: da un lato si vuole definire la procedura con cui si cercherà di prevedere il modello funzionale adatto per diversi tipi di edifici, dall’altro dovranno essere

Anteprima della Tesi di Marco Ferrini

Anteprima della tesi: Progettazione e studio del comportamento termico di pannelli sandwich contenenti materiale a cambiamento di fase (PCM) tramite analisi numerica e sperimentale, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Ferrini Contatta »

Composta da 313 pagine.

 

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