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La valutazione della ricerca scientifica

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10 1.3 – L’Italia nel nuovo ciclo economico basato sulla conoscenza Alla luce delle considerazioni contenute nel rapporto dell’OCSE e di quelle effettuate dalla Commissione Europea, può essere utile riportare alcuni dati che descrivono la posizione dell’Italia nella ricerca, nell’istruzione e nei settori produttivi ad alto contenuto tecnologico, fattori sui quali si gioca buona parte del suo futuro economico. Sono significativi i dati contenuti nella tabella 1.1 che riporta alcuni indicatori di spesa nella ricerca e sviluppo (ricerca 3 ) in alcuni dei paesi maggiormente industrializzati, la spesa media dei paesi membri dell’OCSE e dell’Unione Europea a dodici componenti. I dati della tabella mostrano come l’Italia spenda, in percentuale sul Pil, meno di tutti gli altri paesi suoi principali concorrenti, ad esclusione di Spagna e Portogallo. Analoga considerazione può essere compiuta sulla spesa in ricerca delle imprese in percentuale del Prodotto interno dell’industria e sulla spesa procapite in ricerca. Anche se paragonata ad un paese di recente industrializzazione come la Corea del Sud, l’Italia impiega molte meno risorse nella ricerca. Particolarmente suggestivo è il dato della spesa procapite degli Stati Uniti d’America che con 892 dollari USA, nel 1999 registravano il valore più alto in assoluto nel mondo: gli USA coprivano quindi, nel 1999, il 47,7% delle spese totali in ricerca dei paesi OCSE. La figura 1.1 riporta altri dati preoccupanti sul posizionamento dell’Italia nella ricerca, evidenziando come nel gruppo dei sette paesi maggiormente industrializzati sia sempre stata, negli ultimi 25 anni, il fanalino di coda. Si può notare, inoltre, che nell’ultimo decennio la spesa in ricerca dell’Italia, in percentuale sul Pil, è stata meno della metà di quella di Germania, Giappone, Francia, USA e poco più della metà della Gran Bretagna. Sempre nell’ultimo decennio, mentre i principali paesi europei hanno ridotto in modo significativo le spese in ricerca, il Giappone, gli Usa e il Canada le hanno aumentate, tanto che si è creato un divario tra Giappone e Stati Uniti da una parte e Germania dall’altra, che sino al 1990 erano invece appaiati. 3 Per una definizione completa di ricerca si veda il paragrafo 2.1

Anteprima della Tesi di Marco Seeber

Anteprima della tesi: La valutazione della ricerca scientifica, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Seeber Contatta »

Composta da 199 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.