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La valutazione della ricerca scientifica

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IV Per implementare il sistema si devono conoscere anche le aspettative delle parti interessate, chi la sostiene, chi effettuerà la valutazione, la periodicità con cui verrà condotta e la posizione ricoperta nel processo decisionale. Spesso, in una medesima struttura di ricerca (università, ente o impresa) convivono più processi di valutazione della ricerca che è necessario coordinare tra loro e con gli eventuali altri processi di valutazione in atto sullo stesso oggetto; è il caso, ad esempio, della valutazione della ricerca e della didattica svolta da un docente-ricercatore. Tra le varie tipologie di valutazione, richiedono particolare attenzione le tecniche e i metodi di valutazione ex- post della produzione scientifica, in quanto presentano varietà di soluzione e sono molto diffuse. Dopo un breve richiamo alla valutazione di processo si compie una rassegna delle più importanti esperienze di valutazione condotte a livello internazionale nei sistemi di ricerca universitari, in modo da offrire un termine di paragone con la situazione dell’università italiana descritta nel successivo capitolo. Il quarto capitolo, attraverso un riepilogo delle esperienze più significative sinora effettuate, si pone l’obiettivo di descrivere lo stato dell’arte nel sistema delle università italiane. Da tale analisi si desume che vi è stata e vi è ancora molta frammentazione e scarsa incisività, in particolare rispetto ai sistemi di ricerca dei nostri paesi concorrenti. Numerosi sono gli organismi che si sono interessati della valutazione, ma nessuno con il necessario supporto di mezzi, esperienza e volontà politica. Tra le varie esperienze, quella condotta nell’ambito della valutazione del sistema universitario attraverso l’operato dei nuclei di valutazione e dell’Osservatorio della Ricerca è quella di più lungo corso, che sinora ha impiegato maggiori risorse umane e finanziarie ma che ha affrontato solo marginalmente la ricerca scientifica, concentrandosi prevalentemente su altri aspetti dell’attività degli atenei. Molto importante è stato il contributo della CRUI, attraverso ricerche, studi e proposte che in parte si sono concretizzate e in parte sono state utilizzate in altre esperienze di valutazione. Negli ultimi anni, di pari passo col crescere dell’autonomia dei singoli atenei, sono cresciute le loro possibilità di impostare un proprio processo di valutazione e di conseguenza è cresciuta l’eterogeneità complessiva del sistema di valutazione italiano. Non mancano esperienze che, pur non raggiungendo in pieno gli scopi prefissati, sono di buon livello tecnico sia dal punto di vista concettuale che pratico; è il caso della selezione dei progetti di ricerca nell’ambito del Prin, che rappresenta un esempio interessante e completo di valutazione ex-ante.

Anteprima della Tesi di Marco Seeber

Anteprima della tesi: La valutazione della ricerca scientifica, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Seeber Contatta »

Composta da 199 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.