Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il project financing nel settore delle utilities

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

10 società, esisterà per il management l’incentivo a non dar vita ad alcun progetto in quanto tutti i benefici sarebbero acquisiti dai creditori; se invece i progetti fossero incorporati in due società distinte SPV (a) e SPV (b) alle quali fossero rispettivamente addossati rispettivamente D(a) e D(b) – e ciò esclude la possibilità che i creditori del progetto (B) possano rivalersi sui payoff del progetto (A) – allora almeno il progetto A si sarebbe potuto realizzare. Lo studio condotto da John & John dimostra che è possibile determinare il livello ottimale di debito da assegnare alle diverse società cui fanno capo i progetti in modo tale che, qualsiasi stato di natura dovesse verificarsi, il costo del sottoinvestimento sia inferiore o al limite uguale a quello che si sarebbe avuto qualora i progetti fossero stati intrapresi da un’unica società. A questo punto gli autori derivano anche una regola di ottimale ripartizione secondo la quale il debito andrebbe allocato tra i progetti in proporzione alla profittabilità di ciascuno di essi. Inoltre se grazie al project financing aumentano le probabilità che i progetti a VAN positivo non si accantonino si ottiene un incremento non solo del valore attuale della somma dei progetti ma anche del debito e poiché il valore attuale dello scudo fiscale è una frazione costante del valore attuale del debito anche il valore attuale dello scudo fiscale risulterebbe incrementato. In altre parole avremo sia una riduzione del costo di agenzia dovuto al sottoinvestimento , sia un maggior risparmio fiscale indotto dal maggior valore attuale dei progetti. Le conclusioni dello studio di John & John sono tuttavia collegate ad un assunto di base fondamentale e cioè che i progetti o meglio i payoff dei progetti siano perfettamente correlati. Nell’analisi condotta da questi studiosi non viene infatti preso in considerazione l’aspetto della diversificazione e la circostanza che i payoff conseguentemente, potrebbero non avere alcuna correlazione o quest’ultima potrebbe non essere perfetta. Se nello studio vengono inserite tali variabili allora le modalità organizzative attraverso le

Anteprima della Tesi di Nicola De Toro

Anteprima della tesi: Il project financing nel settore delle utilities, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola De Toro Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5310 click dal 12/10/2004.

 

Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.