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Il Sistema Informativo delle aziende ad Alto Contenuto Etico

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6 aziendale ( 24 ). La posizione dell'Autore si basa sull'idea dell'unitarietà del fenomeno aziendale, per cui la distinzione fra aziende di produzione e aziende di erogazione può ingenerare l'equivoco che solo le prime, e non anche le seconde, abbiano un problema di scelte economiche e di equilibrio economico da raggiungere. La distinzione semmai va fatta in base alla diversa specie di attività, per cui l'"erogazione" e la "produzione" sono soltanto il mezzo per distinguere le aziende che attuano la produzione in senso lato da quelle che attuano il consumo. Giannessi propone inoltre una diversa classificazione, volta ad individuare all'interno della società moderna tre tipi di "aggregati umani", ovvero: - le Associazioni, - gli Enti Pubblici (ed in particolare lo Stato), - le Aziende. Egli sostiene che ciascuno dei tre aggregati ha fini particolari o "assegnati" che non sono da confondere con il fine supremo dell'uomo, poiché "Gli uomini, considerati allo stato isolato, hanno un fine primigenio che è quello del soddisfacimento dei bisogni; considerati nelle forme aggregate e operative, hanno tanti fini quanti sono questi aggregati, e i complessi operativi che ne derivano" ( 25 ). Si noti che ogni classificazione ha propri scopi da raggiungere, che sono quelli di rendere più agevoli determinati indagini scientifiche, per cui, se variano le indagini da svolgere, possono mutare i criteri della classificazione. Per quanto attiene in modo specifico alle classificazioni delle aziende, Zappa sottolinea che: "La realtà della multiforme e complessa vita delle aziende non è fatta a compartimenti stagni, a caselle chiuse. Le diverse classificazioni delle aziende non si escludono reciprocamente, le classificazioni nelle quali un'azienda rientra sono di solito varie, ma ogni azienda se può spesso formare parte di date classi proprie di diverse distinzioni, ancora può sfuggire, in alcuni suoi tratti caratteristici, alle classificazioni attuate" ( 26 ). Se la complessità del mondo aziendale è tale per cui è difficile effettuare una classificazione che riesca a porre rigide linee di demarcazione e che possa essere universalmente accettata, ci sia permesso ricorrere alla "teoria generale dei sistemi" ( 27 ), che consente di dare un'interpretazione dell'azienda in chiave sistemica e quindi di conferire maggiore organicità e unitarietà al fenomeno aziendale. Il concetto di sistema non costituisce una novità nel campo delle discipline economico-aziendali, in quanto Zappa aveva già intuito e messo in evidenza la portata logica che avrebbe avuto il definire l'azienda un sistema dinamico, scrivendo: "Forse appunto per la continua trasformazione subita dai fenomeni d'azienda, questa (..) è anche stata definita come sistema dinamico" ( 28 ). Egli in effetti accetta lo schema concettuale del sistema come base della vita aziendale, e sviluppa in modo lucido e razionale una "teoria dei sistemi aziendali". Il concetto di sistema, come fatto caratterizzante la dinamica aziendale, è stato poi ripreso da altri studiosi, i quali hanno approfondito l'analisi avendo riguardo o al sistema aziendale in generale, o ai particolari sottosistemi che lo compongono. Così ad esempio Amaduzzi è colui che ha cercato di cogliere gli aspetti più significativi delle condizioni sistematiche zappiane, ma anche nelle opere di Giannessi il concetto di sistema è largamente presente, mentre Masini mette in evidenza la complessa natura sistemica dell'azienda, mediante la sua 24 - Cfr. E. GIANNESSI, Interpretazioni del concetto di azienda pubblica, Cursi, Pisa 1961 25 - E. GIANNESSI, Considerazioni critiche.......... op. cit. pag. 573-582 26 - G. ZAPPA, Le produzioni nell'economia dell'impresa, Tomo I, Giuffrè, Milano 1956, pag. 179 27 - La "teoria generale dei sistemi" nasce intorno agli anni '40 dalla ricerca originale per impostazione e ampiezza di un biologo americano di origine tedesca (Von Bertalanffy), ma la definitiva affermazione si è avuta nel decennio successivo ad opera soprattutto di un economista americano (Kenneth E. Boulading). 28 - G. ZAPPA, Ibidem, pag. 153

Anteprima della Tesi di Monica Vitali

Anteprima della tesi: Il Sistema Informativo delle aziende ad Alto Contenuto Etico, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Monica Vitali Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.