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Il riconoscimento del figlio naturale

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Capitolo primo Introduzione e linee evolutive dell’istituto 12 rapporti, gli artt. 467 e 737 del Codice civile riguardanti rispettivamente la rappresentazione dei discendenti naturali nella successione testamentaria e la partecipazione alla collazione nella divisione, che invertono la tendenza espressa nel codice del 1942. I rapporti con i parenti del genitore, oggi, non sono più l’eccezione ma quasi la regola. La norma, che secondo la dottrina più illuminata darebbe consistenza giuridica alla rilevanza della parentela naturale, è il primo comma dell’art. 258 C.c.. L’articolo recita la rilevanza del riconoscimento esclusivamente nei confronti del genitore da cui viene fatto. La Novella del 1975 ha introdotto in detto comma la nota formula legislativa “salvo i casi previsti dalla legge”. Nella vigenza del codice del 1942, l’irrilevanza della parentela naturale era dedotta, prima ancora che dall’art. 258 C.c., dal complesso di norme che limitavano gli effetti della parentela fuori dal matrimonio a casi eccezionali. La modifica all’art. 258 C.c., lungi dall’essere una mera espressione di “perfezionismo legislativo”, di cui i legislatori venivano accusati da certa parte della dottrina 24 , rappresentava così la codificazione del principio secondo cui la parentela naturale non avrebbe avuto rilevanza giuridica alcuna salvo eccezioni tassativamente previste ex lege. Questa interpretazione si scontrava non solo con il senso della riforma, ma soprattutto con il principio costituzionale di eguaglianza previsto nell’art 3 Cost. Il conflitto giunse presto all’esame della Corte Costituzionale che, con sentenza n. 76 del 1977 25 , ha 24 A. Finocchiaro e M. Finocchiaro, Riforma del diritto di famiglia, Milano, 1975, vol. II, 250; 25 Corte Cost. 12.04.1977 n. 76, in Giur Cost., Massima n. 8827;

Anteprima della Tesi di Emiliano Sotgiu

Anteprima della tesi: Il riconoscimento del figlio naturale, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Emiliano Sotgiu Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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