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Il crollo del peso messicano e cenni sulla crisi asiatica

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2 Ancora dopo la Seconda Guerra Mondiale il Messico vedeva nel confine con gli Stati Uniti più una minaccia che un'opportunità; questa era un’eredità del diciottesimo secolo, quando gli Stati Uniti occuparono metà del territorio del Messico. La rivoluzione messicana del 1910-1920, seguita alla dittatura di Porfirio Diaz (1877-1911), non aveva inizialmente una chiara ideologia politica e una leadership dominante. Assunse poi negli anni venti e trenta una sua identità con la guida di due presidenti forti, Plutarco Elias Calles (1924-1928) e Làzaro Càrdenas (1934-1940). Calles, diede vita ad un nuovo partito (il Partido National Revolucionario, PNR 1 ) e ad uno Stato maggiormente accentrato; il secondo, Càrdenas di ideologia socialista, diede allo Stato il controllo delle risorse naturali e del sistema bancario (Maddison, 1992). Durante gli anni trenta inoltre nazionalizzò anche l’industria petrolifera e ferroviaria dando al Messico una direzione chiaramente socialista sia in politica che in economia. L’imminenza della Seconda Guerra Mondiale tuttavia, consigliò agli Stati Uniti di porre in secondo piano le divergenze col governo messicano. Con la fine della guerra, il nuovo presidente del Messico, Miguel Alemán (1946-1952), cambiò improvvisamente l’indirizzo politico economico del suo paese ed autorizzò gli investimenti stranieri per lanciare il Messico sulla strada dell'industrializzazione. E’ tra il 1950 e il 1970 che l'economia messicana ebbe uno sviluppo importantissimo; il tasso di crescita del PIL pro-capite annuo fu del 3-4% con un tasso d’inflazione annua del 3%. La rapida industrializzazione in questo ventennio fu protetta da tariffe e barriere doganali: le importazioni soggette ad autorizzazione passarono dal 28% del 1956 a oltre il 60%, e poi quasi il 70% negli anni settanta. 1 Il Partido Nacional Revolucionario (PNR) cambiò nome nel 1946 per come oggi è ancora conosciuto, il Partido Revolucionario Istitucional (PRI).

Anteprima della Tesi di Fabio Cremasco

Anteprima della tesi: Il crollo del peso messicano e cenni sulla crisi asiatica, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Fabio Cremasco Contatta »

Composta da 304 pagine.

 

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