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Il crollo del peso messicano e cenni sulla crisi asiatica

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III pagamenti, ripresero anche gli investimenti, soprattutto nelle attività rivolte alle esportazioni. L’aumento delle esportazioni sostenne la ripresa delle importazioni, la politica fiscale rimase restrittiva e il Banco de Mexico controllò l’inflazione e utilizzò le riserve valutarie solo tre volte nel corso del 1995 per controllare il tasso di cambio da oscillazioni superiori al 2%. In sostanza in circa 9 mesi il Messico aveva recuperato il terreno perduto con una ripresa che potremmo definire a “V” e mantenne una crescita del PIL attorno al 5% fino al 1999 finanziando i lievi deficit di parte corrente con investimenti diretti esteri (di lungo periodo). La Tailandia aveva parametri macroeconomici ancora meno preoccupanti del Messico e un background storico di lungo sviluppo e crescita economica, non ci si sarebbe mai aspettati una crisi tanto profonda come poi avvenne nel 1997. I paesi asiatici non avevano conosciuto crisi economiche di portata pari a quella messicana del 1982 e avevano avuto tassi di crescita economica sostenuti nell’arco di trent’anni. Il “miracolo” asiatico fu concreto in termini di riduzione della povertà (dal 60% nel 1975 a circa il 20% nel 1995) e aumento della vita media. Tra il 1966 e il 1996 il reddito procapite all’anno aumentò in media del 4,7% in Indonesia, del 7,4% in Corea, del 4,4% in Malesia e del 5,2% in Tailandia. Nello stesso periodo il PIL reale aumentò costantemente, eccezion fatta per la Corea nel 1980 e per la Malesia nel 1985. Questi paesi avevano vissuto crisi finanziarie, ma furono di breve durata e non particolarmente dannose. Storicamente i sistemi finanziari est asiatici erano fortemente regolamentati, ad esempio la Tailandia fissava un massimale per i tassi d’interesse applicabili, limitava la presenza di capitali esteri nel sistema bancario nonché l’indebitamento estero. La Banca Centrale tailandese, la BoT (Bank of Thailand), optò quasi sempre per il salvataggio delle istituzioni finanziarie ogni volta che se ne presentò l’occasione. La BoT nella veste di prestatore di ultima istanza risolvette crisi finanziarie già dal 1979 e come spiegherà il capitolo 6, questa politica porterà a problemi di azzardo morale nella condotta delle banche e delle compagnie finanziarie tailandesi. Come il Messico anche la Tailandia aveva adottato un tasso di cambio strettamente legato al dollaro oltre a tassi d’interesse maggiori rispetto ai tassi d’interesse mondiali che attiravano i capitali esteri. L’Asean4 (Tailandia,

Anteprima della Tesi di Fabio Cremasco

Anteprima della tesi: Il crollo del peso messicano e cenni sulla crisi asiatica, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Fabio Cremasco Contatta »

Composta da 304 pagine.

 

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