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Il delitto di istigazione o aiuto al suicidio

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15 (…) ma la società non ha diritto d'imporre all'uomo l'obbligo giuridico di esistere o di rimanere in essa" 26 . Sia per il fatto di istigazione o aiuto al suicidio, sia per il fatto di omicidio del consenziente, Ferri dunque subordina la punibilità dell’agente alla valutazione della qualità dei motivi determinanti l’azione: nel caso di motivi legittimi, sociali, come la pietà o l’amicizia, qualsiasi disposizione repressiva dovrebbe considerarsi inutile ed ingiusta 27 . Nel codice del 1889 prevale però l’insegnamento di Carrara che sottolinea, invece, l'importanza di una precisa distinzione tra le due fattispecie: “L’uccisore del consenziente è il vero e proprio autore della uccisione ed autore volontario, a differenza di chi aiuta al suicidio altrui; il quale non fa che degli atti preparatori” 28 . Lo stesso Zanardelli chiarisce, nella Relazione al Progetto, le ragioni della scelta codicistica di distinguere in modo radicale il fatto dell’omicidio del consenziente da quello di chi istiga o aiuta il suicidio altrui: in primo luogo perché, mentre nel primo caso l’opera principale è compiuta dal terzo, nel secondo caso, invece, questi presta al suicida soltanto “un incentivo” o “un’assistenza sussidiaria”; in secondo luogo, perché l’indisponibilità del bene supremo della vita rende il consenso del tutto irrilevante e, di conseguenza, l’omicidio del consenziente non è altro che una tipica ipotesi di omicidio volontario 29 . 26 FERRI, L'omicidio-suicidio: responsabilità giuridica, in appendice a L'omicida nella psicologia e nella psicopatologia criminale, 5ª ed., 1925, p. 500 ss. 27 Cfr. FERRI, op. cit, p. 565. Per un recente riesame del suo pensiero vd. CADOPPI, Una polemica fin de siècle sul "dovere di vivere": Enrico Ferri e la teoria dell'omicidio-suicidio, in Vivere: diritto o dovere? Riflessioni sull'eutanasia, a cura di Stortoni, Trento, 1992, p. 125 ss. 28 CARRARA, op. cit., §§ 1157-1158. 29 Progetto del codice per il Regno d’Italia preceduto dalla Relazione ministeriale presentata alla Camera dei Deputati nella tornata del 22 novembre 1887 del Ministro di grazia e Giustizia e dei Culti Zanardelli, 1888, p. 531 ss.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Mellace

Anteprima della tesi: Il delitto di istigazione o aiuto al suicidio, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Mellace Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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