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Il delitto di istigazione o aiuto al suicidio

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8 Proprio Sant’Agostino esercita d’altra parte un’influenza determinante per l’orientamento del diritto canonico che, nel VI secolo, dopo un breve periodo di transizione, va emancipandosi dalle residue influenze del diritto romano e assoggetta il suicidio a sanzioni rigorose: un capitolo del concilio di Braga nel 563 e un canone del concilio di Auxerre nel 578, nel disciplinare le esequie dei suicidi, introducono rispettivamente il divieto di commemorazione e di canto dei salmi e il divieto delle oblazioni; il concilio di Toledo, nel 693, prevede il diniego di sepoltura cristiana per il suicida e la scomunica per il tentativo 8 . Queste prescrizioni che, punendo il suicidio in sé, indipendentemente dai motivi dell’agente, ne sottolineano la riprovevolezza morale, sono sì espressione della dottrina cristiana ma, per tutto l’Alto Medioevo almeno, rappresentano sostanzialmente anche il modello di riferimento per la giustizia laica. L’autonomia del diritto consuetudinario si manifesta invece nel Basso Medioevo, attraverso la previsione di misure repressive ulteriori e differenti rispetto a quelle del diritto canonico, dalle quali si distinguono soprattutto per brutalità e violenza. Le sanzioni normalmente previste dalle varie consuetudini locali sono di due tipi: misure patrimoniali, consistenti di regola nella confisca dei beni, e pene corporali inflitte al cadavere del suicida 9 . La volontà di eliminare gli eccessi della repressione medievale inizia a manifestarsi alla fine del XVII secolo: in Francia, un’Ordinanza criminale del 1670 prevede, in alternativa alle pene corporali, la damnatio memoriae, un processo alla memoria quindi, anziché al cadavere; particolarmente significativa è pure la previsione di una tutela del diritto di difesa, grazie alla nomina d’ufficio di un curatore rappresentante del suicida a 8 Cfr. SCLAFANI-GIRAUD-BALBI, Istigazione o aiuto al suicidio, 1997, p. 7. 9 Cfr. MARRA, op. cit., pp. 78-82.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Mellace

Anteprima della tesi: Il delitto di istigazione o aiuto al suicidio, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Mellace Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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