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Per un modello africano di garanzie dei diritti dell'uomo - Lineamenti del recente sviluppo dei diritti umani in Africa Occidentale Subsahariana

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20 personale, opposizione che dovrebbe in virtù del quinto capoverso del preambolo essere risolta in favore del diritto personale 39 . - L’art. 5 che conferma il diritto al rispetto della dignità inerente alla persona umana e vieta tutte le forme di sfruttamento e svilimento, diritto particolarmente delicato sul continente africano 40 , è purtroppo impreciso e rischia di essere legalmente aggirato. L’imprecisione è eclatante se si tiene conto che la Carta, contrariamente al Patto ONU e alla Convenzione europea, non vieta espressamente il lavoro forzato 41 . - Il diritto alla libertà e alla sicurezza della persona (art. 6) è meno protetto dalla Carta che non dagli altri strumenti internazionali 42 . Appare chiaro che il diritto alla vita come quello relativo alla libertà e alla sicurezza dell’individuo è nettamente più fragile nel quadro africano che non negli altri strumenti di protezione dei diritti dell’uomo. Infatti, in questa regione dove ci sono gli Stati meno sviluppati al mondo, si verificano spesso degli arresti o delle detenzioni senza legale procedura o anche legittime ma che si prolungano senza che le vittime siano giudicate in un periodo ragionevole di tempo 43 . - Il diritto a una buona amministrazione della giustizia, protetto dall’art. 7, consiste nel diritto a un sentenza di tribunale competente accompagnato dal diritto a un giusto processo, che s’ispira al principio di non-retroattività delle leggi in materia penale. Le garanzie offerte da questo articolo sono meno numerose e complete di quella enunciate dalle altre convenzioni. - La protezione della proprietà ha suscitato delle forti controversie durante le negoziazioni, a causa della forte dimensione ideologica. Il risultato è che quest’articolo non precisa la natura del diritto di proprietà, e il dibattito è figlio di quello svolto dagli Stati all’elaborazione del Patto ONU, che impedì l’elaborazione anche solo di una formula generale 44 . 39 L’art. 61 sembra prendere la stessa soluzione riferendosi alle “pratiche africane conformi alle norme internazionali relative ai diritti dell’uoomo e dei popoli”. 40 “Il principio del rispetto della dignità umana è posto dalla stessa Carta dell’OUA. Che stabilisce in maniera manifesta il rispetto della dignità umana da una parte e la non-discriminazione, l’uguaglianza e l’inviolabilità della persona umana dall’altra parte, in connessione storica sempre presente nello spirito dell’uomo africano. Questo principio d’altronde è nel preambolo, che mostra, se ce ne fosse stato bisogno, l’importanza datagli dagli autori della Carta”, K. Mbaye, op. cit. p. 177. 41 Vedi: R. Gittleman, “Tha African Charter on Human and Peoples’ Rights: a Legal Analysis”, Virginia journal of international Law, vol.22, estate 1982, n° 4, pp.667 e ss. 42 A tal proposito un’analisi di questo diritto è trattata da G. Cohen-Jonathan, JLC. eur.,fasc. 6520, n° 47-105. 43 Vedi K. Mbaye, op.cit. p. 78, 44 Infatti, il Patto ONU non comprende il diritto di proprietà, una delle più grosse lacune di questo importante strumento internazionale.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Gaggiato

Anteprima della tesi: Per un modello africano di garanzie dei diritti dell'uomo - Lineamenti del recente sviluppo dei diritti umani in Africa Occidentale Subsahariana, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Lorenzo Gaggiato Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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