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Il diritto di accesso ai documenti amministrativi

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4 A testimonianza del fatto che la regola del segreto fosse all’epoca dominante è significativo ricordare le disposizioni contenute nel Regio Decreto del regno di Sardegna del 23 ottobre 1853 il n. 1611, in particolare, l’articolo 39 prevedeva due ipotesi di infrazione disciplinare considerate di uguale gravità e comportanti la stessa pena, consistente nella revoca dall’impiego ricoperto a causa, in un caso, dell’inosservanza del segreto imposto negli affari di servizio, e, nell’altro caso, della mancanza di riserva che avesse leso gli interessi privati. Le due ipotesi di infrazione coinvolgevano tuttavia due interessi differenti ed, infatti, nel primo caso, si trattava di un segreto imposto per la tutela di interessi inerenti la pubblica amministrazione, mentre, nel secondo caso, veniva tutelata la lesione di interessi dei privati cittadini. 8 Come conferma del carattere di estrema segretezza dell’amministrazione di quel tempo si possono osservare anche gli articoli 85, 86 ed 88 del medesimo R.D. del regno di Sardegna. L’articolo 85 prevedeva un duplice divieto a carico degli impiegati, il primo vietava a questi ultimi di trasportare fuori dai ministeri i documenti dell’ amministrazione, mentre, il secondo divieto impediva di comunicare questi documenti a persone estranee al ministero. L’articolo 86 disciplinava, invece, le ipotesi in cui i documenti potessero uscire dal Ministero a vantaggio di persone estranee ad esso, prevedendo una particolare procedura in modo che non ne derivasse un danno all’amministrazione con la perdita dei documenti in questione. L’articolo 88, infine, disciplinava il comportamento dei dipendenti dell’amministrazione ponendo dei limiti alla loro attività, mediante l’imposizione del divieto di divulgare informazioni relative all’attività dell’ amministrazione, e di rendere noti a terzi, senza autorizzazione, i risultati di tale attività. 9 Nel giugno di quello stesso periodo, il 1853, veniva emanato il Codice penale del Granducato di Toscana, contenente una particolare norma, l’articolo 191, a tutela del segreto d’ufficio. Questa disposizione sanzionava con l’interdizione dal pubblico servizio fino a cinque anni il pubblico ufficiale che, senza esservi indotto da corruzione, rendesse manifesti fatti o documenti che dovevano essere mantenuti segreti, per 8 G. Arena, op. cit. , p. 16 s. 9 G. Arena, op. cit. , p. 20-21.
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Il diritto di accesso ai documenti amministrativi

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Informazioni tesi

  Autore: Maurizio Ancona
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Fabrizio Fracchia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 196

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