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Storia e storia operaia della miniera di Seui

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5 Tra queste ve n’era una di cui venne a conoscenza nei suoi primi anni di visita. Narrava di un fatto che accadeva nella foresta del Montarbu 6 : in essa pare venissero ritrovate delle pietre di un nero lucente in grado emanare un intenso calore. Incuriosito dal racconto, partì insieme all’amico botanico Giacinto Moris, in visita dei luoghi indicatigli. Le parole della leggenda si rivelarono veritiere perché “le pietre nere” non erano frutto della fantasia popolare, ma esistevano davvero e consentirono allo studioso di portare alla luce, nel 1827, il vasto giacimento di antracite. Il medesimo filone era tra l’altro già stato menzionato dal capitano sabaudo Pietro Belly nel 1791, poco prima di morire, in una lettera inviata al conte Prospero Balbo. La notizia, testualmente riportata dall’Azuni un decennio più tardi nella sua “Histoire, Géographique, Politique et Naturelle de la Sardaigne” riferiva: “Charbon de Pierre – Près de Perdagliana dans la Barbagia de Seoui, il y a un filon de charbon de pierre qu’on a attaqué que par essai il s’allume aisément, mais il exale une vapeur bithumineuse”. 7 Da quel momento, il minerale divenne oggetto di studi con l’obiettivo di determinarne le caratteristiche e la qualità al fine di valutarne l’economicità. Lo stesso La Marmora nel 1838 diede inizio allo scavo di una discenderia profonda più di novanta metri che potesse determinare la potenzialità del giacimento almeno nei suoi lembi migliori. Nel 1837 Francesco Mameli, ingegnere minerario, che all’epoca dirigeva l’ufficio del distretto di Sardegna, ottenne dal governo il permesso di praticare i primi lavori di esplorazione. Due furono però i motivi per cui tali lavori non si prolungarono: la mancanza di fondi finanziari che si preferì invece orientare verso altri lotti più proficui, e la difficile viabilità della zona che non dava alcuna garanzia su un redditizio commercio derivante dal combustibile. 6 La miniera di Corongiu, pag. 291 7 P. Amat di San Filippo L’antracite di Seui e suo utilizzo

Anteprima della Tesi di Rita Loi

Anteprima della tesi: Storia e storia operaia della miniera di Seui, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Rita Loi Contatta »

Composta da 210 pagine.

 

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