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Storia e storia operaia della miniera di Seui

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6 Negli anni, piccoli passi avanti furono in ogni modo compiuti da esploratori privati che, avvalendosi della legge mineraria del 1859, provarono a dare un’identità più precisa al giacimento. La stessa legge disciplinava in maniera più precisa i rapporti tra Stato e privati ricercatori. Tutti gli studi che si susseguirono negli anni videro impegnati su questo fronte diversi personaggi di spicco dell’ambiente minerario: dall’ingegnere piemontese Baldracco nel 1848 e nel 1854; all’ingegnere delle miniere Cavalletti nel 1874; nel 1876 dagli ingegneri Zoppi 8 e Marchese. Altri ne furono eseguiti da Meneghini, Arcangeli, Pampaloni e De Stefani che studiarono la flora fossile; Novarese 9 che dedicò i suoi studi al permico; e ancora Taricco, Ferraris, Cortese e Mazzetti senza dimenticare che il già citato Quintino Sella 10 che, nel 1870, lo aveva inserito tra quei giacimenti non sfruttabili ritenendolo antieconomico. Il primo documento ufficiale che ebbe per oggetto il permesso di esplorazione, venne emesso a Torino il 18 agosto 1860 a favore di Paolo Murro. Tale atto gli consentì di effettuare l’esplorazione nella zona di Corongiu per due anni, poi fu rinnovato per un anno, mediante atto 10 agosto 1862, retroattivo dal 26 agosto 1860. 11 Nel luglio del 1865 il Prefetto di Cagliari autorizzò Giò Gaviano ad esplorare l’area compresa tra Corongiu e San Sebastiano. L’8 giugno 1871 Antonio Atzori, teologo, presentava all’ufficio competente la richiesta di autorizzazione all’esplorazione in zona di Fund’ e Corongiu. In un primo momento l’istanza venne respinta dal Prefetto di Lanusei, che solo il 10 novembre di due anni più tardi, tornava sui suoi passi, permettendogli di svolgere le esplorazioni. Prima il sindaco di Seui, poi l’Ufficio Distrettuale delle miniere constatarono che il permissionario, in realtà non sfruttava il titolo perciò, nel luglio del 1975, lo stesso gli venne revocato. 8 Documento dell’Archivio Storico di Iglesias: pratica N° 4 – Miniera di carbon fossile di Corongiu 9 Resoconti dell’Ass. Min. Sar.:Roccia eruttiva della miniera di Corongiu (Seui), Seduta 20 nov. 1921, pag.18 - 19 10 Relazione del deputato Sella n° 81, miniera di Corongiu, n° della carta 444 11 Dott. Geol. E. Pintus, Associazione per il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Area 3, La miniera di antracite di Fundu ‘e Corongiu (Seui), in stampa

Anteprima della Tesi di Rita Loi

Anteprima della tesi: Storia e storia operaia della miniera di Seui, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Rita Loi Contatta »

Composta da 210 pagine.

 

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