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Il sistema dei controlli sui comuni

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l'interprete a considerare questa funzione, nonostante la dizione costituzionale, come funzione statale esercitata dalla Regione 13 . La funzione di controllo sugli enti locali, in quanto tipica funzione statale, non può – secondo questa opinione dottrinale - essere esercitata dalla Regione se non per conto e nell'interesse dello Stato. Ciò comporta delle conseguenze: evita l'errore dell'interprete di considerare gli enti locali minori come enti dipendenti dalla Regione; permette a quest’ultima vedersi sollevata dal relativo onere finanziario. Peraltro, la tesi ora esposta, anche se autorevole non può essere condivisa. In effetti, il costituente operò una scelta, per quanto rivoluzionaria potesse apparire, a ragion veduta: dalla relazione, infatti, all' Assemblea costituente della Commissione per la riforma dell' Amministrazione (di cui era autorevole membro lo Zanobini) è possibile notare come la tesi della statualità del controllo, accanto a quella della sua necessità, sia stata chiaramente prospettata al costituente, del quale non incontrò il favore, come risulta dagli atti dell'apposita Sottocommissione dell' Assemblea (presso la quale l'unica alternativa avanzata al controllo della Regione fu quella dell'autocontrollo degli enti locali). E’quindi necessario pensare che la scelta operata con art. 130 Cost. si inquadri e si giustifichi col nuovo disegno costituzionale circa la posizione e i rapporti reciproci dello Stato e degli altri enti pubblici, disegno che ha il suo punto di forza nella solenne proclamazione delle autonomie locali, contenuta nell'art. 5, e che trova conferma nella nuova concezione del controllo di merito, quale risulta sempre dall'articolo 130. Ad un sistema politico caratterizzato da uno Stato accentratore al quale si affiancavano enti ausiliari, strumento per un'amministrazione statale indiretta, la Costituzione repubblicana sostituisce un ordinamento pluralistico, in cui nell' ambito della “Repubblica, una e 13 Miele, il sistema dei controlli da parte degli organi regionali sui Comuni e sulle Province, 1965 Zanobini, La norma della Costituzione intorno ai controlli sugli enti locali, 1955, p. 397

Anteprima della Tesi di Gianmario D'ambrosio

Anteprima della tesi: Il sistema dei controlli sui comuni, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianmario D'ambrosio Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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