Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il sistema dei controlli sui comuni

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Capitolo I EVOLUZIONE NORMATIVA DEL SISTEMA CONTROLLI SUI COMUNI 1.- IL SISTEMA DEI CONTROLLI PRECEDENTE ALL’ATTUAZIONE DELL’ART. 130 COST. I controlli sugli enti locali, da sempre termometro dell’ambiguo e a volte antitetico rapporto centro-periferia 3 , sono sempre stati assai intensi: il vizio d’origine, sin dalla legge sulla unificazione amministrativa del 1865, fu quello di considerare i controlli non come lo strumento per il più ordinato esplicarsi e svilupparsi delle autonomie locali, ma come mezzo in mano allo Stato per evitare attentati all’ unità nazionale. Successivamente la situazione non migliorò: allo scopo iniziale si aggiunse quello di utilizzare i controlli per evitare deviazioni dall’indirizzo politico governativo ed ai controlli originari, di legittimità e di merito, esercitati, rispettivamente, dal Prefetto e dalla Deputazione provinciale,si aggiunse tutta un’altra serie di verifiche estese al merito su singoli provvedimenti 4 . Il controllo in funzione d’indirizzo spingeva, di conseguenza, i controllati a ricercare il “consenso” del controllante piuttosto che ad instaurare un contraddittorio utile e produttivo per gli enti locali. Per districarsi nella materia, è opportuno distinguere, nell'ambito dei controlli sugli atti, i controlli ordinari o tipici, previsti fino dalla prima legge comunale e provinciale( legge 1865, n. 2248 All. A, c.d. legge Ricasoli) - cioè, il controllo di legittimità del Prefetto ed il controllo di merito della Giunta provinciale amministrativa, che sostituì, nel 1888, la 3 M. Nigro, Il Governo locale-I-Storia e problemi, 1980, p. 2 ss. 4 Berti,I caratteri dell’amministrazione comunale e provinciale,Padova,1969; Petracchi,Le origini dell’ordinamento comunale e provinciale italiano,vol. III,Venezia,1962

Anteprima della Tesi di Gianmario D'ambrosio

Anteprima della tesi: Il sistema dei controlli sui comuni, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianmario D'ambrosio Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4289 click dal 19/10/2004.

 

Consultata integralmente 25 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.