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La Regolamentazione dei servizi di pubblica utilità: valutazioni contabili e finanziarie

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16 A tal fine, egli deve osservare i costi storici operativi, cioè lavoro, materie prime e manutenzione, indicati anche come costi variabili, con un periodo di riferimento generalmente pari ad un anno, e determinare il livello di stock di capitale tenendo conto anche della svalutazione dei precedenti investimenti. La valutazione dei costi viene poi aggiustata considerando anche le spese imprudenti o ingiustificate e prevedendo l’andamento dell’inflazione e di altri shocks esogeni. In questo modo, il regolatore è ora in grado di calcolare l’equo tasso di rendimento sul capitale che può essere concesso al produttore. Sommando questo tasso di rendimento al livello dei costi calcolato si determina l’ammontare dei ricavi necessari, come mostra chiaramente la formula seguente: Ricavi obiettivo (necessari) = Costi totali ≡ Costi variabili + RB · ROR 13 Una volta calcolati i ricavi obiettivo e il ror adeguato, in uno stadio successivo il regolatore sceglie il livello del prezzo al fine di eguagliare il ricavo stimato necessario con il ricavo effettivo e di definire il livello dei prezzi relativi. I prezzi così decisi rimangono fissi per un periodo ben preciso, il cosiddetto “regulatory lag”, cioè fino al momento della revisione del tasso di rendimento per il periodo di regolamentazione successivo. Il processo di revisione può avere luogo sia su richiesta dell’impresa sia per decisione del regolatore, allo scopo di apportare modifiche alla tariffa, in base a mutamenti nella gestione del produttore o nel mercato in cui essa opera. La logica stessa che sta alla base di questo schema tariffario implica un forte intervento dell’autorità pubblica nelle scelte di investimento del produttore regolamentato, dato che è il regolatore che stabilisce se i costi e i ricavi calcolati sono allocati correttamente tra le diverse fasi della produzione, se è presente un’attività dell’impresa dalla quale possa derivare un eventuale eccessivo tasso di rendimento, e in quale modo sia possibile incentivare il produttore a migliorare la sua attività. 13 Cervigni – D’Antoni, 2001, pag. 228.

Anteprima della Tesi di Mara Tacconi

Anteprima della tesi: La Regolamentazione dei servizi di pubblica utilità: valutazioni contabili e finanziarie, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Mara Tacconi Contatta »

Composta da 237 pagine.

 

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