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La Regolamentazione dei servizi di pubblica utilità: valutazioni contabili e finanziarie

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17 Proprio per questa caratteristica peculiare, il ror è uno dei metodi di regolamentazione che richiedono un alto requisito informativo 14 , in quanto il regolatore, per poter intervenire nelle scelte d’investimento, è costretto a recuperare il maggior numero di informazioni possibile su ogni aspetto dell’attività dell’impresa, analizzando tutti i suoi documenti contabili, e in molti casi l’impresa è incentivata a non rivelare alcune informazioni, o a rivelarle errate. Sta al regolatore applicare un metodo che spinga il produttore a non mentire. Il potere d’incentivazione del ror, cioè il potere di indurre l’impresa a comportarsi in modo più efficiente possibile, dati i suoi vincoli tecnologici e quelli di mercato, viene considerato molto basso; l’impresa, infatti, non ha nessun incentivo a prendere decisioni di investimento in capitale in modo più efficiente possibile, poiché il tasso di rendimento viene fissato a priori dal regolatore ed essa non potrebbe appropriarsi degli extra profitti risultanti da un eventuale aumento di produttività, rispetto a quelli definiti dal regolatore. Ciò determina il cosiddetto effetto di sovracapitalizzazione 15 , che fu causa di cambiamenti fondamentali nelle scelte di strumenti di regolamentazione in paesi quali la Gran Bretagna e gli Stati Uniti e di cui tratteremo analiticamente più avanti. Una delle caratteristiche peculiari della ror regulation riguarda i soggetti che devono sopportare il peso dei rischi connessi a tutti gli investimenti la cui opportunità di essere inclusi nel capitale investito è decisa e valutata dall’Autorità di regolamentazione. Qui, infatti, sono direttamente i consumatori, in rappresentanza dei quali il regolatore opera come controparte dell’impresa, che si assumono tutti i rischi relativi al settore. L’accertamento, infatti, dell’opportunità dell’investimento viene deciso al momento della sua realizzazione; si parla perciò di opportunità ex ante, che garantisce la remunerazione dell’investimento indipendentemente dall’opportunità ex post, la 14 In Littlechild (1983), il requisito informativo di uno schema di regolamentazione viene incluso nel concetto di “peso dell’informazione” (burden of regulation), adottato come uno dei criteri fondamentali per la scelta del miglior schema di regolamentazione da applicare alle imprese di pubblica utilità in Gran Bretagna. 15 Noto anche come effetto di Averch – Johnson, dal nome dei due economisti che per primi lo hanno messo in evidenza, in un articolo già citato, nel 1962, dando vita ad un ricco dibattito nella letteratura economica.

Anteprima della Tesi di Mara Tacconi

Anteprima della tesi: La Regolamentazione dei servizi di pubblica utilità: valutazioni contabili e finanziarie, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Mara Tacconi Contatta »

Composta da 237 pagine.

 

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