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Il Lavoro dei minori e l'Apprendistato

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2 INTRODUZIONE 1. L’articolo 37 della Costituzione. Prima dell’avvento della Carta Costituzionale il lavoro dei minori era stato oggetto di diversi provvedimenti legislativi che, fin dall’unificazione, si preoccuparono di predisporre una serie di tutele atte ad impedire sfruttamenti eccessivi di una forza lavoro da sempre ritenuta debole ed indifesa. 1 Ma è solo nel 1948 che viene sottolineata con estremo vigore la necessità di intendere la tutela dei minori come un vero e proprio obiettivo, una direzione che deve essere tenuta sempre presente dal legislatore, imprimendo al contempo una notevole accelerazione alla definizione di organiche normative in materia. L’articolo 37 della Costituzione, ed in particolar modo il comma 3, afferma infatti il principio di una tutela differenziata del lavoro minorile da assicurarsi con “speciali norme”, separandone contestualmente in modo netto la relativa posizione rispetto a quella del lavoro femminile. 2 Sempre 1 Le prime leggi protettive del lavoro minorile tentavano da un lato di proteggere i minori e le donne conservandone la forza lavoro nelle migliori condizioni, dall’altro ponevano l’accento sullo sviluppo dell’istruzione, sentito come mezzo per eliminare il problema. Tra le più importanti in materia, si vedano: legge 11 febbraio 1886, n. 3657, legge 19 giugno 1902, n. 242, T.U. sul lavoro delle donne e dei fanciulli, approvato con r.d. 10 novembre 1907, n. 818, sostituito dalla legge 26 aprile 1934, n. 653. 2 La Costituzione, tra l’altro, tende a incentrare il problema della tutela delle c.d. “mezze forze” attraverso una differenziazione tra il lavoro femminile e quello minorile. Nella legislazione più risalente, invece, venivano trattate insieme, senza tenere in debito conto le diverse e peculiari esigenze di tutela che, invece, presentavano ciascuna delle due tipologie di forza lavoro.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Fabri

Anteprima della tesi: Il Lavoro dei minori e l'Apprendistato, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Lorenzo Fabri Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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