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Autorità amministrative indipendenti: inquadramento, limiti, prospettive

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1.1 ORIGINI DEL MODELLO DELLE AUTORITÀ INDIPENDENTI: LE I.R.C. STATUNITENSI E LA TRASMIGRAZIONE IN EUROPA Negli ultimi vent’anni si sono sviluppate anche in Europa e nell’area dell’esecutivo autorità indipendenti, alle quali si sono affidate funzioni di regolazione di settori particolarmente rilevanti come i mercati finanziari, le comunicazioni di massa, la concorrenza tra imprese. In questo, l’Europa ha seguito il modello statunitense delle Indipedent Regulatory Commission (o Agencies) i cui tratti caratteristici sono la protezione e la garanzia di interessi diffusi e collettivi, l’indipendenza dalle autorità e l’attribuzione di funzioni (di controllo, regolazione, sanzione) normalmente ripartite tra i diversi poteri dello Stato. Infatti, a quelle amministrative si aggiungono quelle di normazione secondaria (paralegislative) di soluzione controversie e decisione (quasi-judicial). La prima ad essere istituita fu, nel 1887, la Interstate Commerce Commission, incardinata come struttura tecnica nel Departement of Interior e resa indipendente solo nel 1889. Essa sorse dalle accuse degli agricoltori nei confronti delle compagnie ferroviarie di taglieggiarli con le tariffe sul trasporto dei prodotti e venne incaricata di tutelare gli interessi meno forti nel conflitto che stava sorgendo sullo sviluppo delle strade ferrate. Evidente perciò, sin dalle origini, la funzione giustiziale. E, per perseguire tale finalità furono attribuiti alla Commissione poteri amministrativi, regolamentari (rulemaking) e paragiurisdizionali (quasi-judicial). Successivamente, dopo un periodo in cui l’istituzione da parte del Congresso fu sporadica, dagli anni ’30 si ebbe una rapida espansione tanto che oggi le I.R.C. occupano quasi tutti i campi dell’attività amministrativa: la politica monetaria (Federal Reserve Board), la concorrenza (Federal Trade Commission), le operazioni finanziaria e di borsa (Securities and Exchange Commission).
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Autorità amministrative indipendenti: inquadramento, limiti, prospettive

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Informazioni tesi

  Autore: Andrea Davì
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Alijis Vignudelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 150

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