; Skip to content

Comunicazione politica e processo elettorale: uno studio sulle elezioni del 1996 e del 2001

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 soprattutto di affissioni di manifesti, di comizi e di volantini. E’ d’obbligo però memorizzare alcune tappe, come quella del 1960 in cui una televisione, nata da soli sei anni, ospitava le prime tribune elettorali con Fanfani, Togliatti, Nenni e Michelini. Da allora la politica in televisione attirerà sempre più l’attenzione non solo del pubblico in pantofole e degli attori della politica, ma anche dei legislatori e degli esperti d’immagine. Nel 1983, inoltre, sarà la volta della comparsa sugli schermi italiani degli spot propagandististici, che si mescolano alle vecchie forme di propaganda. Poi sono arrivati gli anni ’90, anni di cambiamento politico tout court. Cambia la situazione internazionale, cambia la classe dirigente italiana, in gran parte travolta dallo scandalo di Tangentopoli, si trasformano i vecchi partiti e muta finalmente anche il sistema elettorale: nel 1993, viene infatti introdotto quello che è notoriamente definito come il “mattarellum”, cioè la nuova legge elettorale che vede assegnare i seggi del Parlamento per il 75% col metodo maggioritario e per il 25% col metodo proporzionale. Dopo questo stravolgimento cambia naturalmente anche il modo stesso di fare e comunicare politica: già dal 1994 anche in Italia si fa un ampio ricorso alle tecniche di marketing politico, ormai collaudate con successo negli Stati Uniti. Il fenomeno della personalizzazione della politica si diffonde sempre di più, soprattutto a partire dal 1996, quando si svolgono per la prima volta in Italia elezioni nazionali in cui i partiti o coalizioni principali indicano preventivamente quale sarà il premier in caso di vittoria. Il 1996 è l’anno della vittoria dell’Ulivo di Romano Prodi, che sceglie una tecnica comunicativa originale e apprezzata dagli elettori: quella dell’uomo alla mano, vicino alla gente, spontaneo. Tecnica che dopo le iniziali dêbacles del “Professore” si rivelerà alla fine vincente. Sono le prime elezioni dal 1983 senza spot televisivi, quasi del tutto vietati dalle norme sulla par condicio. Nel 2001 è invece Silvio Berlusconi con la “Casa delle libertà” ad avere la meglio, assicurandosi una netta maggioranza, che gli permette di realizzare in questo modo il tanto sospirato “cambio della guardia” nella guida del governo. Le strategie comunicative del “Cavaliere” appaiono questa volta impeccabili e nulla può il suo avversario Francesco Rutelli, leader del centro-sinistra, che a sua volta fa un pressing massiccio ricorrendo a consulenti di marketing importati dagli Stati Uniti, il che gli consente di ottenere soltanto un recupero di alcuni punti percentuali nelle ultime settimane di campagna elettorale. Nel vari capitoli del nostro lavoro vedremo nei dettagli e cercheremo di analizzare i punti fondamentali delle tematiche sopra accennate, la molteplicità dei loro aspetti, la complessità della comunicazione politica di oggi, le sue cause ed effetti sulla vita moderna.
Anteprima della tesi: Comunicazione politica e processo elettorale: uno studio sulle elezioni del 1996 e del 2001, Pagina 2

Preview dalla tesi:

Comunicazione politica e processo elettorale: uno studio sulle elezioni del 1996 e del 2001

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marcello Floris
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Fulvio Venturino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi