; Skip to content

Comunicazione politica e processo elettorale: uno studio sulle elezioni del 1996 e del 2001

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 Una peculiarità su cui è opportuno soffermarsi è che il nazismo puntava molto, forse anche più del fascismo, sulle manifestazioni pubbliche “ad effetto”, sulle parate militari che raccoglievano ondate oceaniche di folla e contribuivano ad incrementare il senso di orgogliosa appartenenza della gente al nazismo. Ebbero ovunque una vasta risonanza, per esempio, la parata militare che si tenne a Norimberga nel 1935 per il giuramento di fedeltà delle S.S. al furher, “condita” da numerose rappresentazioni coreografiche, poi quella del marzo dello stesso anno in occasione dell’annuncio del riarmo militare, o le tante altre di fine decennio che ebbero luogo all’indomani dell’annessione nazista dell’Austria, dei colpi di mano in Cecoslovacchia e Polonia o in occasione degli incontri di Hitler con Mussolini. Soldati ordinatissimi in fila o truppe che marciano al “passo dell’oca” dovevano dare ai tedeschi stessi e al mondo l’idea di una Germania che si rialzava potente e determinata sotto l’ala dell’aquila prussiana. Nei primi anni del regime, inoltre, Hitler mirò a catturare consensi sempre maggiori anche con la realizzazione di opere pubbliche, quali una vasta e moderna rete di autostrade, personalmente inaugurate dal furher, che risultarono senz’altro opere utili e consentirono di assorbire manodopera non specializzata, ma che nello stesso tempo furono straordinari ed abili espedienti propagandistici, se non altro perché allentavano temporaneamente il problema più urgente della Germania: la disoccupazione. Luca Violini dice a proposito che “funzionale agli interessi del grande capitale tedesco, sostenuta da una ferrea repressione di ogni rivendicazione operaia e da un regime di bassi salari, la ripresa economica e l’assorbimento della disoccupazione permisero a Hitler di ottenere un consenso praticamente assoluto” 7 . Ultima riflessione, legata alle precedenti, riguarda il rapporto della politica con lo sport. La superiorità della razza tedesca doveva essere dimostrata anche mediante la superiorità sportiva, soprattutto nell’atletica. “La gioventù tedesca del futuro - scriveva Hitler - deve essere snella e agile, veloce come un levriero, forte come il cuoio e dura come l’acciaio Krupp. Non occorre che abbia alcuna preparazione culturale”. E a questo proposito, Hitler e Goebbels vollero fortemente l’organizzazione delle Olimpiadi del 1936 a Berlino 8 , nonostante il tentativo di boicottarle da parte di alcuni Paesi, visti anche il trionfalismo e il consenso che la vittoria ai Mondiali di calcio aveva portato due anni prima all’Italia e al fascismo. Com’era prevedibile, le Olimpiadi del ’36 dal nazismo vennero sfruttate ampiamente come mezzo formidabile di propaganda: tantissime energie fisiche ed economiche vennero infatti profuse senza risparmio dal regime. Le Olimpiadi vennero vinte naturalmente dalla Germania, il che costituiva, secondo i tedeschi, una consacrazione della superiorità della razza ariana sulle altre. Anche il nazismo, in maniera non dissimile dal fascismo, strumentalizzò con euforica pubblicità le conquiste straordinarie della “guerra-lampo” nella prima parte del conflitto mondiale, in particolare quella a danno della Francia, nemica storica e propugnatrice principale dell’umiliazione della Germania a Versailles. 7 L. Violini in La seconda guerra mondiale: 1933-8 - Le premesse del conflitto (Fabbri video). 8 C. Sangalli, Sport e potere - A Berlino grandioso spettacolo usato in chiave politica (http://www.cronologia.it/sport/crono26.htm).
Anteprima della tesi: Comunicazione politica e processo elettorale: uno studio sulle elezioni del 1996 e del 2001, Pagina 8

Preview dalla tesi:

Comunicazione politica e processo elettorale: uno studio sulle elezioni del 1996 e del 2001

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marcello Floris
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Fulvio Venturino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi