; Skip to content

Cybercrime. Analisi empirica e normativa dei reati informatici. La cooperazione internazionale.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Una variante più recente è il cosiddetto attacco ” DDoS”, sigla di Distributed Denial of Service , ossia blocco difuso del servizio. A diferenza del primo tipo di sabotaggio telematico, commesso da uno o più hackers in modo simultaneo, l'attacco DDoS si serve dei computer altrui, precedentemente infettati da un trojan e coordinati così in una botnet (rete di robot) . Quando si verificano le condizioni prestabilite nel programma malware , i computer si trasformano in robot e rispondono ai comandi impartiti da un soggetto esterno, il quale perciò può eseguire un attacco Denial of Service avendo a disposizione un numero elevatissimo di macchine. È intuibile quanto siano dannosi sabotaggi telematici a così ampio raggio, senza considerare il problema dell'individuazione degli autori efettivi, dato che la maggior parte dei dispositivi viene sfruttata all'insaputa del titolare. Emblematici in tal senso sono i due episodi principali di attacchi DDoS, il primo avvenuto ai danni dei siti della pubblica amministrazione estone nel 2007, il secondo tramite la difusione a livello globale del worm di nome S tuxnet nel 2010 40 : in entrambi i casi sono state causate gravissime perdite economiche in tutto il mondo, ma gli ideatori e gli esecutori dei danneggiamenti sono rimasti ignoti. Esistono tuttavia forme di sabotaggio virtuale meno distruttive, primo fra tutti il defacing , una pratica impiegata soprattutto in segno di protesta, la quale consiste nell'alterazione dell'aspetto di una pagina web, inserendovi messaggi ofensivi, dure contestazioni politiche o addirittura una schermata nera 41 . Altro fenomeno emerso su Internet da pochi anni è il netstrike, cioè lo sciopero virtuale. Esso si svolge in realtà come un attacco DoS, ma mutano le motivazioni degli autori: se da un lato gli attacchi DoS sono puri atti vandalici, dall'altro lato gli scioperi virtuali sono volti a rendere temporaneamente irraggiungibile il sito bersaglio, evitando di causare danni permanenti, quale nuova espressione della disobbedienza civile nello spazio cibernetico (cd. hactivism = hacking + activism) . La linea di demarcazione tra sabotaggio e sciopero è però labile 42 , poiché la condotta di netstrike può avere l'efetto di interrompere completamente i contatti verso il sito attaccato e quindi integrare il reato di cui all'art. 617 quater c.p., il quale sanziona, inter alia, l'impedimento di comunicazioni intercorrenti tra più sistemi informatici. Ciononostante, in Italia sono state emesse poche sentenze di condanna nei confronti dei partecipanti agli “scioperi virtuali”, avendo la giurisprudenza ritenuto configurabile la causa di giustificazione dell'esercizio di un diritto (il diritto di sciopero, garantito dalla Costituzione) 43 . L'orientamento pare poco condivisibile, nella misura in cui non si pongano dei limiti 40 La notizia dell'attacco all'Estonia causò un vero e proprio shock all'Unione Europea e agli esperti di sicurezza, poiché l'Estonia è un Paese modello sul piano delle tecnologie informatiche (per darne un'idea, l'intera gestione della Pubblica Amministrazione è digitale). Un reportage molto completo è stato pubblicato sul sito http://www.wired.com/politics/security/magazine/15-09/f_estonia Sul caso Stuxnet sono state fatte molte ipotesi, la più difusa delle quali sostiene che dietro questo potentissimo worm vi sia una “guerra cibernetica” in atto tra Stati Uniti e Israele, da un lato, e l'Iran, dall'altro. Tra i vari computer danneggiati figurano, infatti, anche quelli delle centrali nucleari iraniane. Si può leggere http://uk.reuters.com/article/2010/09/24/us-security-cyber-iran- fb-idUKTRE68N3PT20100924 41 C LOUGH J., Principles of cybercrime, Cambridge, 2010, p. 38; 42 SALVADORI I., Hacking, cracking e nuove forme di attacco ai sistemi d’informazione, cit. , p. 361-362; 43 AMORE S., S TANCA V., S TARO S., I crimini informatici. Dottrina, giurisprudenza ed aspetti tecnici delle investigazioni , Halley, 2006, p. 117; 18
Anteprima della tesi: Cybercrime. Analisi empirica e normativa dei reati informatici. La cooperazione internazionale., Pagina 14

Preview dalla tesi:

Cybercrime. Analisi empirica e normativa dei reati informatici. La cooperazione internazionale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Spinosa
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Scuola Sup. di Studi Univ. e Perfezionamento S.Anna di Pisa
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Tullio Padovani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

intercettazione online
skimming
identity theft
dos
spam
frodi elettroniche
convenzione di budapest
danneggiamento informatico
cybercrime
accesso abusivo
legge 48 2008
internet provider
cybercrimes
phishing
legge 547 1993
cracker
ddos
computer forensic
computer crimes
reati informatici
enisa
hacker
cooperazione internazionale
decisione quadro 2005

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi