; Skip to content

Disturbo dell'identità di genere: attuali direzioni di ricerca

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 L’acquisizione dell’identità di genere, insieme all’identità personale, secondo Stoller e Greenson (1968) è più difficile nel maschio perché deve separarsi dall’identificazione con la femminilità materna; Greenacre (1971), Mahler e coll. (1975), Argentieri (1985) e Cesàro (1996), invece, ritengono che sarebbe la bambina a trovare più difficoltà perché, nello scoprire la differenza sessuale, si riavvicinerebbe alla madre con sentimenti ambivalenti, colpevolizzandola della propria mancanza anatomica. Per Stoller (1968), infine, il processo di acquisizione dell’identità, benché abbia inizio alla nascita e proceda sino all’adolescenza, si stabilizza intorno ai due, tre anni e resta sostanzialmente immodificabile. In proposito, Stoller parla di un “nucleo dell’identità di genere”, inteso come il convincimento primitivo, preverbale, fissato una volta e per tutte ed osservabile sul piano comportamentale, dell’appartenenza al genere sessuale maschile o femminile. Tre sarebbero i fattori in grado di determinare tale nucleo: 1) l’insieme delle componenti biologico - ormonali; 2) le caratteristiche anatomo - fisiologiche dei genitali esterni, da un lato come segno per il riconoscimento del sesso alla nascita, e dall’altro come luogo di origine di sensazioni somatiche fondamentali per la costituzione del primitivo Io corporeo; 3) l’insieme delle componenti relazionali, ossia degli atteggiamenti e dei comportamenti agiti in maniera più o meno inconscia soprattutto dalla madre prima e dal padre poi (Vitelli in Valerio et al., 2001). Recenti ricerche mettono, comunque, in dubbio sia l’immutabilità di questo senso nucleare di genere dopo i tre anni, sia la sua origine totalmente a- conflittuale e non traumatica. Secondo Di Ceglie (2002), la nozione di nucleo dell’identità di genere di Stoller come struttura psichica con qualità complete, e perciò immutabili, sarebbe tale sono in alcune condizioni, mentre la definizione da egli stesso proposta di AGIO (Atipical Gender Identity Organization), sembrerebbe più
Anteprima della tesi: Disturbo dell'identità di genere: attuali direzioni di ricerca, Pagina 5

Preview dalla tesi:

Disturbo dell'identità di genere: attuali direzioni di ricerca

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marianna Serrao
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Daniela Cantone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 36

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dig
disturbo dell'identità di genere
gid
identità di genere
ipotesi eziologiche del gid
psicopatologia dello sviluppo
studi di genere
transessualismi
transessualità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi