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Giona D'Orleans nella tradizione degli specula principis d'età carolingia

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5 1) Descrizione del contesto storico-politico dell’età carolingia Il IX secolo è ricordato dagli storici come il secolo della disgregazione e della decadenza del Sacro Romano Impero, o Impero carolingio. Tale rapida dissoluzione non poteva di certo essere prevista all’inizio del secolo, quando Carlo Magno, incoronato imperatore la notte di Natale dell’800 per mano di papa Leone III, esercitava il suo dominio e il suo potere su gran parte dell’occidente Europeo. 1 L’Impero aveva visto i suoi albori già dopo lo sfaldamento del regno dei franchi. Alla morte del re merovingio Clodoveo 2 , i figli, procedendo alla divisione del territorio, avevano dato vita a ben tre regni autonomi: la Neustria, la Borgogna, e l’Austrasia. Successive spartizioni territoriali avevano accelerato contemporaneamente la decadenza della dinastia merovingia e favorito l’ascesa dell’aristocrazia delle singole regioni. È in questo contesto che si colloca la nascita di una nuova figura, quella dei cosiddetti “maestri di palazzo”, ovvero agenti del re con il doppio incarico di funzionari pubblici e di amministratori dei beni regi. In particolare sono i maestri di palazzo d’Austrasia a prendere ben presto il controllo della situazione generale. Nel VII secolo, all’interno dell’aristocrazia dei maestri di palazzo d’Austrasia, si afferma la famiglia degli Arnolfingi (la stessa che più tardi sarebbe stata chiamata dei Pipinidi e poi dei Carolingi). Essi vedono in breve 1 Cfr. F. CAMASTRA (a cura di), La disgregazione dell’impero carolingio, teoria e prassi politica nel nono secolo, Editrice Vannini, Brescia 1983, p. 5. 2 Clodoveo I, nato nel 465, fu il primo re de Franchi appartenente alla dinastia dei Merovingi. Salì al potere nel 481, succedendo al padre Childerico. Si impadronì di Parigi nel 493; debellò i Germani nel 496 a Tolbiac, e i Visigoti nel 407, cui tolse l’Alsazia. Poco dopo la battaglia di Tolbiaco del 496 in cui vinse gli Alemanni, si convertì al cristianesimo; si fece battezzare nella cattedrale di Reims da san Remigio iniziando con il suo esempio la conversione dei Franchi al cattolicesimo. Morì nel 511. ( P. FEDELE, Grande dizionario enciclopedico III seconda edizione, Unione tipografico-editrice torinese, Torino 1955. P.714).
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Informazioni tesi

  Autore: Giuseppina Maria Chiara Collura
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Alessandro Musco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 68

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Parole chiave

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