; Skip to content

I dipinti murali di S. Benedetto in Piscinula a Roma

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 favoritismi e dai modi spregiudicati attuati dalle nobili famiglie romane. La riforma cluniacense 3 venne accolta prima nel monastero di Santa Maria de Aventino nel 940 4 e in seguito da Ugo, abate di Farfa, nel 998 5 . La regola cluniacense recuperò valori del primo cristianesimo cui ispirarsi per restaurare una condotta morale che era stata messa in secondo piano dalla curia pontificia, impegnata nel conservare il consenso del volubile popolo romano. A questa influenza si sommava il desiderio di Ottone III di restaurare il Sacro Romano Impero, veicolando la sua intenzione anche tramite la riproposizione di modelli dell‟ arte romana 6 . I primi cicli in cui si possono apprezzare i risultati di tale intento sono i dipinti di Santa Maria in Pallara e quelli in Sant‟Urbano alla Caffarella, entrambi di committenza laica 7 , 3 La riforma cluniacense fu un movimento di riforma ecclesiale che ebbe la sua origine nell‟abbazia benedettina di Cluny, in Borgogna. Il primo abate, Berno, volle recuperare gli antichi ideali monastici, come una stretta applicazione della regola benedettina e l‟attenzione per la devozione di ogni singolo monaco. Le consuetudines cluniacenses si diffusero rapidamente in Francia e trovarono terreno fertile anche nell‟Italia settentrionale e a Roma, dove contribuirono a combattere le interferenze del potere laico sulle elezioni papali ed inoltre la simonia e il nicolaismo. Il pensiero cluniacense, portato avanti da personalità come Umberto di Silvacandida, Anselmo da Lucca e Ildebrando di Soana, può dirsi alla base della Riforma Gregoriana. Barbero-Frugoni, ivi, pp. 160-165. 4 Il monastero fu creato dal palazzo sull‟Aventino di Alberico II per farvi sorgere una nuova abbazia dedicata alla Vergine. 5 C. Bertelli (a cura di), L‟Altomedioevo, Milano 1994, p. 225. 6 P. Supino Martini 2001, pp. 253-254. 7 I dipinti di Santa Maria in Pallara furono commissionati da un certo Petrus medicus e da sua moglie Johanna (che compaiono raffigurati nell‟atto di offrire il modello della chiesa) e terminati entro il 998. Dei dipinti medievali oggi sono visibili solo quelli che occupano la zona absidale, mentre la decorazione comprendeva anche cicli dedicati al martirio di santi romani (S. Sebastiano, S. Zotico e altri otto santi non identificati), lungo la navata ma andati perduti durante i rifacimenti seicenteschi. La composizione absidale riprende dalla basilica dei Santi Cosma e Damiano lo schema compositivo della Majestas di Cristo. Sui fianchi dell‟arco absidale compare un‟iconografia nuova, con i patriarchi che reggono sulle spalle gli apostoli. La zona inferiore dell‟abside è occupata dal corteo delle sante martiri romane che confluiscono verso il centro della scena, dove vi è la Vergine fra due angeli. In questi dipinti il colore ha un ruolo predominante. Si può notare come i pomelli accesi delle sante e il disegno del manto d‟oro del Cristo siano ormai lontani dalle sigle delle miniature e dei mosaici del IX secolo. Cfr. P. Fedele, Una chiesa del Palatino: «S. Maria in Pallara», in « Archivio della Società Romana di Storia Patria », 26, Roma 1903, pp. 343-380; P. Lugano, S. Benedetto sul Palatino e sul Foro Romano, in « Rivista storica benedettina», 1924, XV, pp. 201-229; E. Mâle, Rome et ses vieilles èglises, Parigi 1965, pp. 151-152; L. Gigli, S. Sebastiano al Palatino, Roma 1975; J. Enckell Julliard, Il Palatino e i Benedettini: un unicum iconografico a S. Maria in Pallara, in Rivista dell‟Istituto Nazionale d‟Archeologia e Storia dell‟Arte, 57, 2003, pp. 209-230. Gli affreschi in S. Urbano alla Caffarella furono offerti dai facoltosi Beno de Rapiza e Maria Macellaria, e sono datati al 1011. Lungo l‟ unica navata della chiesa, su due registri si svolgevano tre cicli distinti: il primo, costituito da venti episodi cristologici; il secondo rappresentava i santi romani Urbano e Cecilia, infine
Anteprima della tesi: I dipinti murali di S. Benedetto in Piscinula a Roma, Pagina 3

Preview dalla tesi:

I dipinti murali di S. Benedetto in Piscinula a Roma

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Pamela D'andrea
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia dell'Arte
  Relatore: Maria Luigia Fobelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 138

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

apocalisse
giudizio universale
trastevere
s. benedetto in piscinula
riforma gregoriana
renouveau paléochretién
cicli testamentari

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi