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Il fenomeno dell'autolesionismo nella Sindrome di Lesch-Nyhan

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8 Molti ricercatori hanno provato a classificare i vari tipi di comportamento autolesionistico in base:  All’azione che porta al ferimento (tagliare, grattare, mordere, bruciare) ;  Alla parte del corpo coinvolta (la testa, il tronco, gli avambracci ecc.);  Alla frequenza e/o durata degli atti autolesivi;  Alla gravità delle ferite (numero e tipo di lesioni, tipo di cura richiesto). Oltre a questi criteri descrittivi, riveste un ruolo importante anche la situazione psichica della persona coinvolta. Per quanto riguarda i campioni clinici, i dati provenienti dalla letteratura rilevano una diffusione che arriva fino al 33% tra i giovani adulti affetti da disturbi alimentari. Le percentuali variano sensibilmente nelle ricerche condotte con gli adolescenti: in uno studio realizzato con ragazzi affetti da disturbi di personalità (borderline, disturbo narcisistico, disturbo istrionico), il 70% di loro ha affermato di aver messo in atto più di un comportamento di autoriferimento nella propria vita; il metodo più utilizzato (60%) sarebbe stato il “tagliarsi intenzionalmente”. Ugualmente preoccupanti sono i dati provenienti dai campioni non clinici. I risultati di alcune ricerche italiane mostrano, infatti, un’elevata incidenza del comportamento di autoriferimento tanto tra i giovani adulti quanto tra gli adolescenti. Ricerche condotte con campioni di studenti universitari hanno messo in evidenza percentuali del comportamento autolesivo tra il 20 e il 44%. Infine, ricerche condotte tra studenti delle scuole superiori hanno evidenziato percentuali simili a quelle dei giovani adulti: infatti, il 23% del campione totale ha affermato di aver messo in atto almeno una volta nella vita un comportamento di autoriferimento. Cercare di comprendere quali siano i motivi che spingono una persona a farsi volontariamente del male risulta essere un lavoro estremamente difficile.
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Il fenomeno dell'autolesionismo nella Sindrome di Lesch-Nyhan

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Informazioni tesi

  Autore: Valentina Mossa
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Valentina Gatta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 117

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