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Il risarcimento del danno non patrimoniale con pregiudizi esistenziali

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8 centrale che la persona occupa nella Carta fondamentale stessa e alla luce dei diritti che questa le attribuisce. Questa impostazione, che va in un certo senso a scardinare quella precedente, in cui le perdite di carattere non patrimoniale potevano acquistare rilevanza risarcitoria esclusivamente qualora l’ illecito civile integrasse gli estremi della fattispecie di reato e fosse così possibile ammettere il risarcimento del “ danno morale da reato” ex art. 2059 c.c., ha avuto un enorme successo in giurisprudenza e ha ispirato la dottrina, tendente ad affinare il sistema. Non si può tuttavia dire, comunque, che tale orientamento sia stato sempre e ovunque accolto con favore, esistendo fin da subito autori e operatori del diritto scettici e critici nei confronti di questa nuova categoria. Il vero punto di svolta sarà rappresentato dalle rivoluzionarie pronunce di legittimità della Cassazione del 2003, le decisioni n. 8827 e n. 8828, dette anche “ sentenze gemelle”, che riconducono il sistema della responsabilità civile alla bipolarità del danno patrimoniale, risarcibile ex art. 2043 c.c., e non patrimoniale, risarcibile ex art. 2059 c.c.. Queste decisioni han fornito una lettura costituzionalmente orientata dell’ art. 2059 c.c., intervenendo su due piani. Innanzitutto sulle ipotesi di risarcibilità del danno non patrimoniale che, oltre ai casi di reato, ora comprendono anche la lesione di diritti costituzionalmente garantiti, a partire dal diritto alla salute, e altre casi di risarcibilità introdotti mediante legislazione speciale. In secondo luogo sulle figure, ontologicamente intese, di danno non patrimoniale, dal momento le pronunce, accanto al già noto danno morale, enumerano quello biologico e, soprattutto, considerano quello di carattere esistenziale. E’ da sottolineare come questo momento interpretativo produca una profonda metamorfosi della norma in questione, l’ art. 2059 c.c., che da
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Il risarcimento del danno non patrimoniale con pregiudizi esistenziali

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Informazioni tesi

  Autore: Silvia Olivieri
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo Gallo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 250

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