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Internet e nuove tecnologie nel settore museale: ipotesi e strumenti per un approccio immateriale alla creazione del valore

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Internet e nuove tecnologie nel settore museale: ipotesi e strumenti per un approccio immateriale alla creazione del valore 12 Curatorship, vol. 19, n. 3, pp. 283-295. • FORTE MAURIZIO, FRANZONI MARGHERITA (1998), “Il museo virtuale: comunicazione e metafore”, in Sistemi Intelligenti, a. X, n. 2, agosto, pp.193-239. • GALLUZZI PAOLO, VALENTINO PIETRO A. (1997) (a cura di), I formati della memoria. Beni culturali e nuove tecnologie alle soglie del terzo millennio, Giunti, Firenze. • GIACCARDI ELISA, (2002), Memoria e territorio: nuove forme di museo virtuale, www.fizz.it, http://www.fizz.it/home/articoli/2002/248-memoria-e-territorio- nuove-forme-di-museo-virtuale. • HUANG PENG, LURIE NICHOLAS H., MITRA SABAYASACHI (2009), “Searching for Experience on the Web: An Empirical Examination of Consumer Behavior for Search and Experience Goods”, in Journal of Marketing, vol. 73, n. 2, pp. 55-69. • MICELLI STEFANO, LEGRENZI PAOLO, MORETTI ANDREA (1998), “Musei virtuali, Internet e domanda di beni culturali”, in Sistemi Intelligenti, a. X, n. 2, agosto, pp. 245-267 • PEACOCK DARREN, ELLIS DEREK, DOOLAN JOHN (2004), Searching For Meaning: Not Just Records, in Museums and the Web 2004, www.archimuse.com/mw2004/papers/peacock/peacock.html. • SBRILLI ANTONELLA (2001), Storia dell’arte in codice binario. La riproduzione digitale delle opere d’arte, Edizioni Angelo Guerini e Associati, Milano. Il quinto capitolo, dopo che l’analisi della letteratura ha interessato lavori di management culturale, di economia, informatica e di tecnologia applicata al museale, fa il punto della situazione, riprendendo le più importanti teorie affrontate nel corso del lavoro e riassumendo il percorso che è stato intrapreso. Nonostante la natura riassuntiva del capitolo, viene lasciato molto spazio alle riflessioni personali, alle prime conclusioni e a proposte che nascono sulla base di quanto osservato nella letteratura. Se infatti nei primi quattro capitoli la presentazione delle basi teoriche permette di svolgere riflessioni proprie soltanto in maniera limitata e a corredo della trattazione principale, in questa parte è possibile svolgere un discorso più esteso di confronto originale con le questioni emerse nel corso del lavoro. Nel capitolo successivo (§ 6) si abbandona la trattazione di contenuti teorici provenienti da altri studi per svolgere un’analisi maggiormente pratica sulle modalità con cui la tecnologia si concretizza effettivamente nel settore museale. A questo fine vengono scelti nove casi di studio che attraverso le loro specificità, individuano tre orientamenti generali che possono guidare l’incontro tra tecnologia e produzione museale e che quindi definiscono tre diverse forme di musei virtuali. In particolare si può suddividere tra: a) siti internet di musei fisici; b) musei fisici che per l’esposizione utilizzano ricostruzioni digitali al posto di beni culturali materiali; c) musei completamente virtuali che, veicolati attraverso la rete, forniscono un’offerta culturale autosufficiente e in sé conclusa. Attraverso questa tripartizione, che per ogni categoria presenta a sua volta tre casi di studio, si vogliono individuare diverse tipologie di musei virtuali e soprattutto diversi livelli di de-materializzazione nell’offerta culturale. Negli esempi del primo gruppo infatti si parte ancora da patrimoni fisici e sede espositiva reale per inserire le tecnologie digitali in coerenza con essi; nel secondo gruppo rimane la sede espositiva ma scompaiono i patrimoni fisici che, smaterializzati, vengono sostituiti da applicazioni tecnologiche; mentre nell’ultimo caso sono sottoposti a questo processo sia la sede espositiva che i beni culturali, favorendo lo sviluppo di un prodotto museale interamente fruibile via internet.
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Internet e nuove tecnologie nel settore museale: ipotesi e strumenti per un approccio immateriale alla creazione del valore

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Informazioni tesi

  Autore: Gabriele Salvaterra
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Gestione e conservazione dei beni culturali
  Relatore: Elena Bonel
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 338

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