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L'autonomia tributaria delle regioni e degli enti locali

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[Il d.lgs. n. 398/1990 più volte menzionato recava «Istituzione e disciplina dell'addizionale regionale all'imposta erariale di trascrizione di cui alla legge 23 dicembre 1977, n. 952 e successive modificazioni, dell'addizionale regionale all'imposta di consumo sul gas metano e per le utenze esenti, di un'imposta sostitutiva dell'addizionale, e la previsione della facoltà delle Regioni a statuto ordinario di istituire un'imposta regionale sulla benzina per autotrazione»]. Dal 1993 nella categoria dei tributi regionali «propri», così come indicati nelle caratteristiche osservate, si qualificavano anche i contributi per le prestazioni del servizio sanitario nazionale (ai sensi dell'articolo 1 in tema di sanità, nell'ambito della l. n. 421/1992) imposti sui redditi da lavoro (dipendenti e non) in base ad aliquote variabili ed attribuiti alle Regioni; su tali aliquote l'ente poteva intervenire aumentandole (ma entro un limite massimo imposto dalla legge statale) se avesse desiderato offrire dei servizi sanitari superiori agli standard previsti e garantiti, ma era obbligato all'aumento in caso di disavanzi nella spesa sanitaria, in quanto tali contributi erano vincolati al suo finanziamento. Essi vennero aboliti dal d.lgs. n. 446/1997. 2.2. Il fondo comune Il comma 2 del vecchio articolo 119 della Cost. disponeva che le Regioni, per far fronte alle spese inerenti lo svolgimento delle loro «funzioni normali», oltre ai propri tributi, avevano garantite quote di tributi erariali; a tal fine, la legge n. 281 del 1970 all'articolo 8 (nota (3)) prevedeva l'istituzione di un «fondo comune» il cui ammontare doveva essere ripartito applicando criteri perequativi commisurati pro-quota al gettito di alcuni tributi erariali indicati nel menzionato articolo. Lo scopo di tale fondo era favorire le Regioni socialmente ed economicamente più arretrate. Purtroppo il funzionamento di questo meccanismo si rivelò ben presto inadeguato a finanziare le spese connesse alle attività regionali, perché i suoi attesi aumenti non corrisposero e tanto meno seguirono l'andamento della finanza statale e quello più importante del tasso inflazionistico. 15
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L'autonomia tributaria delle regioni e degli enti locali

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Informazioni tesi

  Autore: Daniela Laura Olmo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: diritto regionale e degli enti locali
  Relatore: Gloria Marchetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 335

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Parole chiave

autonomia tributaria
regioni ed enti locali
legge n 42 del 5 maggio 2009
costituzione
sviluppo
federalismo
patto di stabilità
legge bassanini
finanza regionale
legge costituzionale n. 2/2001
regioni a statuto speciale
articolo 119 della costituzione
legge n. 142-1990
programmi regionali
legge n. 549/1995
legge n. 662/1996
d.lgs. n. 446/1997
legge n. 133/1999
d.lgs. n. 56/2000
finanziamenti comunità europea
legge n. 421/1992
d.lgs. n. 504/1992
d.lgs. n. 267/2000
decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85

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