; Skip to content

L'autonomia tributaria delle regioni e degli enti locali

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
programma, o servizio, o spesa di competenza dell'ente ricevente quando si deduceva che in quel determinato settore esistevano interessi degni di tutela che però purtroppo l'ente non riusciva a garantire e a salvaguardare. I contributi di scopo potevano finanziare anche attività che pur disciplinate da leggi statali erano comunque affidate alle Regioni per lo svolgimento dei compiti amministrativi. Un importante esempio di contributo di scopo lo si aveva nel settore sanitario attraverso programmi attinenti a sostenere le Regioni nell'ambito della prevenzione e cura di determinate patologie, nell'acquisto di particolari attrezzature o macchinari ospedalieri, nei programmi di edilizia ospedaliera, nella tutela della salute come corollario d'insieme. Concludendo l'analisi dell'articolo 119 della Cost., vecchia formulazione, il quarto ed ultimo comma disponeva che «la Regione ha un proprio demanio e patrimonio, secondo le modalità stabilite con legge della Repubblica». 2. Le principali fonti d'entrata delle Regioni fino al 1996 2.1. I tributi propri La prima e principale fonte d'entrata per le Regioni a statuto ordinario era costituita dai tributi propri di cui se ne dà un'esposizione nell'elenco sottostante: a) l'imposta sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato che erano presenti nel territorio della Regione, ad esclusione delle concessioni per le grandi derivazioni di acque pubbliche (articolo 2 l. n. 281/1970). b) le tasse sulle concessioni regionali che erano da applicare agli atti ed ai provvedimenti disposti dalle Regioni nell'esercizio delle loro funzioni e corrispondenti agli atti già di competenza statale ai quali erano imputati le tasse sulle concessioni governative a norma delle vigenti disposizioni. Tali tasse erano disciplinate dalle norme statali che regolavano le tasse sulle concessioni governative (articolo 3 l. n. 281/1970 sostituito dall'articolo 4 l. n. 158/1990 recante «Norme di delega in materia di autonomia impositiva delle Regioni e altre disposizioni 12
Anteprima della tesi: L'autonomia tributaria delle regioni e degli enti locali, Pagina 8

Preview dalla tesi:

L'autonomia tributaria delle regioni e degli enti locali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Daniela Laura Olmo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: diritto regionale e degli enti locali
  Relatore: Gloria Marchetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 335

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]line.it

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

autonomia tributaria
regioni ed enti locali
legge n 42 del 5 maggio 2009
costituzione
sviluppo
federalismo
patto di stabilità
legge bassanini
finanza regionale
legge costituzionale n. 2/2001
regioni a statuto speciale
articolo 119 della costituzione
legge n. 142-1990
programmi regionali
legge n. 549/1995
legge n. 662/1996
d.lgs. n. 446/1997
legge n. 133/1999
d.lgs. n. 56/2000
finanziamenti comunità europea
legge n. 421/1992
d.lgs. n. 504/1992
d.lgs. n. 267/2000
decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi