; Skip to content

L'impatto fiscale dell'immigrazione in Italia. Differenza tra le definizioni di immigrato e analisi dell'integrazione su IRPEF versata e redditi

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Una delle prime domande è l’impatto che i nuovi arrivi hanno sul bilancio pubblico del paese di destinazione. Anche se la maggioranza della popolazione pensa che siano un peso, in questo studio si cercherà di analizzare proprio quest’ultimo aspetto relativo al nostro territorio, ossia l’impatto fiscale dell’immigrazione in Italia per il 2016. Tuttavia, ogni nazione può ottenere dei risultati differenti perché, se da un lato si può immaginare che la popolazione immigrata sia tendenzialmente giovane e in età lavorativa, dall’altro, i servizi che uno Stato offre e l’imposizione fiscale che richiede, possono avere un peso decisamente diverso. Si pensi ad esempio all’onere del debito pubblico, il quale costringe il Paese a compensarlo tramite una maggiore tassazione. Pertanto, abbiamo già evidenziato 2 punti di influenza: uno tangibile, ovvero la struttura demografica, e uno osservabile, ossia il rapporto tra saldo fiscale dell’immigrazione e debito pubblico. Quest’ultimo punto richiederebbe un’analisi confrontata con altri paesi, ma purtroppo, come vedremo, le definizioni di immigrato e le categorie di bilancio considerate variano molto, rendendo attualmente impossibile un’analisi definita. Infine, proprio a causa di questa diversità tra le definizioni, nel nostro caso si è cercato di fare chiarezza differenziando le popolazioni in base a tre potenziali definizioni: nati all’estero, immigrati e cittadini stranieri. Se la categoria dei nati all’estero è utilizzata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per la classificazione dei contribuenti IRPEF, i cittadini stranieri sono l’ipotesi più utilizzata negli studi recenti. La categoria degli immigrati è, invece, del tutto nuova. Infatti, tale stima è stata effettuata aggregando ai cittadini stranieri le acquisizioni di cittadinanza, considerando così anche l’immigrazione di lungo termine. Sulla base della distinzione tra cittadini stranieri e immigrati è stato possibile stimare la differenza di redditi e di IRPEF versata dai due gruppi. Durante le nostre osservazioni ci sarà spazio anche per altri punti, come: l’analisi approfondita del consistente flusso di sbarchi verificatosi negli ultimi anni e il fenomeno dell’immigrazione irregolare con una stima dei relativi costi. 1 1 I dati sulle percezioni e sulle emigrazioni sono ad opera di Rotondi (2018) e dell’Istituto Cattaneo (2018), tutte le altre opere saranno citate nei successivi capitoli.
Anteprima della tesi: L'impatto fiscale dell'immigrazione in Italia. Differenza tra le definizioni di immigrato e analisi dell'integrazione su IRPEF versata e redditi, Pagina 3

Preview dalla tesi:

L'impatto fiscale dell'immigrazione in Italia. Differenza tra le definizioni di immigrato e analisi dell'integrazione su IRPEF versata e redditi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Nazario De Lia
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Politiche pubbluche - Valutazione
  Relatore: Massimo Baldini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 104

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi