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L’applicazione da parte della Francia e dell’Italia del principio europeo della parità tra uomini e donne in materia di lavoro

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11 un’occupazione, soprattutto per le donne. Inoltre il potere della Chiesa cattolica, così come le usanze sociali che hanno sempre riservato all’uomo un posto migliore all’interno della società, hanno limitato in maniera notevole la libertà delle donne. Le affinità esistenti tra Francia e Italia ci lasciano supporre che, nell’applicare il principio europeo di parità tra uomini e donne nel mondo del lavoro, questi paesi abbiano riscontrato lo stesso tipo di problemi. In compenso, le differenze che caratterizzano questi paesi fanno pensare che Francia e Italia abbiano utilizzato mezzi diversi per adeguarsi alle norme comunitarie in materia. È dunque interessante sapere quali sono le soluzioni proposte dai due paesi per garantire una corretta ed efficace applicazione di tale principio. Nella prima parte del nostro studio analizzeremo il contenuto del principio europeo della parità tra uomini e donne in materia di lavoro; nella seconda parte, invece, parleremo dei problemi riscontrati dalla Francia e dall’Italia nell’applicazione del suddetto principio. Parte I – La nozione di principio della parità tra uomini e donne in materia di lavoro nel diritto comunitario Il principio della parità tra uomini e donne in materia di lavoro è comparso molto prima della nascita delle comunità europee. È stato oggetto di una lunga evoluzione storica per tutto il corso del XX secolo. Di conseguenza è logico che questo principio si basi su numerose fonti: internazionali, comunitarie e nazionali. Fin dalla nascita della Comunità Economica Europea, nel 1957, il principio della parità di trattamento tra uomini e donne è stato uno degli elementi costitutivi del Trattato CEE. Durante gli ultimi trent’anni, la legislazione europea (Capitolo I) l’ha applicato in numerosi ambiti. La Corte di Giustizia delle Comunità Europee ha ampiamente approfondito questa legislazione nella sua giurisprudenza (Capitolo II). Capitolo I – L’affermazione del principio della parità tra uomini e donne da parte dei Trattati istitutivi e del diritto comunitario derivato Il principio della parità tra uomini e donne nel mondo del lavoro ha radici che risalgono al Trattato di Versailles, sottoscritto nel giugno del 1919. Le convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), così come altre convenzioni internazionali, hanno contribuito ad arricchire e approfondire tale principio (Sezione I).
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Informazioni tesi

Traduttore: Annamaria Martinolli
  Autore: Belfiore Nadezda
  Tipo: Traduzione
  Anno: 2006-
  Università: Institut de Droit des Affaires - Université Aix-Marseille III (Francia)
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 79

Questo documento è una traduzione dall'originale:

"L'application par la France et l’ Italie du principe européen d'égalité entre hommes et femmes en matière de travail"

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