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La crisi delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche in Italia negli anni 2000

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1.1 Nascita e sviluppo dei teatri lirici <<A Venezia è il ceto patrizio di antica, solida tradizione mercantile a concepire l’opportunità di incrementare i propri redditi in terraferma vendendo a un pubblico più vasto i propri privati collaudatissimi divertimenti. Alcune famiglie affittano ampi locali di loro proprietà ricavando l’utile dai biglietti d’ingresso, dal costo delle sedie, dall’affitto dei palchi, dalla vendita di commestibili, dai giochi d’azzardo. […] Nascono così la Stanza dei Michiel, i teatri dei Tron, dei Giustinian e dei Vendramin>>.1 La società veneziana seicentesca era interamente fondata sul commercio e furono i ricchi aristocratici, proprietari dei teatri, ad intravedere nel teatro una ricca fonte di investimento. L'opera in musica, dopo una prima fase “cortigiana” che vide protagoniste le corti di Firenze e di Mantova, si spostò a Roma, dove evolse in un un nuovo tipo di spettacolo ispirato a soggetti realistici, curato ed elaborato dal punto di vista scenico-rappresentativo. E fu proprio a Venezia che, in occasione del Carnevale del 1637, una compagnia di musicisti e cantanti, romani e veneziani, decise di prendere in affitto il teatro S. Cassiano e di mettervi in scena un dramma musicale. Era l'”Andromeda”, libretto di Benedetto Ferrari e musica di Francesco Monelli. Era nato il primo Teatro pubblico a pagamento, il vero e proprio teatro d’opera moderno. <<Il funzionamento di quest’opera impresariale obbedisce a regole totalmente diverse da quelle dell’opera di corte: nasce infatti dall’iniziativa di un imprenditore che investe dei capitali nella costruzione o nell’allestimento di un teatro, che commissiona un’opera al poeta e al musicista, riunisce una compagnia di tecnici e di interpreti e spera di rientrare nelle spese, o meglio di guadagnare, grazie alla pubblicità di cui si preoccupa di circondare l’evento e alla vendita dei posti di platea e dei palchi>>.2 1 CARANDINI S., Teatro e spettacolo nel Seicento, pp. 127-128 2 DE VAN G., L’opera italiana, p. 17 8
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La crisi delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche in Italia negli anni 2000

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Informazioni tesi

  Autore: Laura Paolillo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Musicologia e beni culturali
  Relatore: Antonio Taormina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

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