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La politica mediterranea dell'Unione europea

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Al momento della nascita della Comunità economica europea (CEE), nel 1957, Marocco, Tunisia e Algeria11 erano, in ragione dei rapporti privilegiati con la Francia, i paesi mediterranei più prossimi alla Comunità, sul piano sia politico che economico. Come sul metodo di costruzione europea si scontravano posizione diverse, anche sulle relazioni esterne della Comunità vi erano diverse posizioni12, come quella “regionalista” della Francia di Charles de Gaulle, fautrice di un’Europa forte e indipendente rispetto alle due superpotenze USA e URSS, che privilegiava forti legami con le ex colonie; e l’altra, che potremmo definirla “internazionalista” sostenuta soprattutto dalla Germania, industrialmente forte ma senza legami coloniali, e che quindi era contraria a legami preferenziali con specifiche aree del mondo ed inoltre considerava vitale per l’Europa un’alleanza strategica con gli USA , all’interno della quale favorire l’introduzione delle logiche del libero mercato come le più adatte allo sviluppo dell’economia europea. Nel secondo caso quindi la cooperazione alla sviluppo veniva ritenuta più facilmente realizzabile all’interno della cooperazione internazionale13, ma di fatto negli anni '60, in questo aspetto della politica della comunità, prevalse la visione regionalista14. Il Trattato di Roma, infatti, si colloca in un quadro storico ancora sostanzialmente coloniale o di recente decolonizzazione15, quindi in esso 11 L’Algeria, essendo al momento della nascita della CEE, dipartimento francese, viene di fatto integrata alla Comunità con l’articolo 227 (ora articolo 299)paragrafo 2 del Trattato di Roma che afferma che: “Per quanto riguarda i dipartimenti francesi d’oltremare, le disposizioni particolari e generali del presente trattato riguardanti: libera circolazione delle merci, agricoltura (escluso l’articolo 40 paragrafo 4), liberalizzazione dei servizi, regole di concorrenza, misure di salvaguardia (articoli 109 H, 1091 e 226) e le istituzioni; sono applicabili fin dall’entrata in vigore del trattato”. 12 RIZZI F., Un Mediterraneo di conflitti. Storia di un dialogo mancato: storia di un dialogo mancato, Meltemi Editore, Roma, 2004, p. 58 13 DI NOLFO E., Storia delle Relazioni Internazionali, Laterza, Roma-Bari, 2003, pp.869 sgg 14 Il Marocco e la Tunisia sono espressamente menzionati nel protocollo degli accordi di associazione del Trattato di Roma per le “relazioni economiche privilegiate”, da loro intrattenute con la Francia. L’Algeria, ancora colonia francese nel 1958, non è menzionata in quanto stipulerà l’accordo di associazione con i sei paesi CEE nel 1969 15 Durante il periodo coloniale, questi territori sono sotto il controllo della Francia (metropoli): il Marocco è protettorato francese dal 1912 al 1956, la Tunisia dal 1881 al 1956, l’Algeria è colonia francese dal 1848 al 1962. 10
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Informazioni tesi

  Autore: Marco Totis
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Studi europei
  Relatore: Eugenio Somaini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 162

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