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La riforma dei limiti agli investimenti dei fondi pensione in Italia. Obiettivi e prospettive in seguito alla consultazione effettuata dal Ministero del Tesoro

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- CAPITOLO 1- INTRODUZIONE, OBIETTIVI E STRUTTURA DELL’ELABORATO - Simone Serafini Pagina 9 CIMF L’elaborato non ha la presunzione di compiere una disamina dell’intera gestione finanziaria di un fondo pensione, sia perché sarebbe un argomento troppo ampio, sia perché richiederebbe la conoscenza di competenze tecniche che solo soggetti che quotidianamente si trovano ad operare in tale ambiente possiedono. L’obiettivo è quello di esaminare il DM 703/1996, emanato dal Ministero del Tesoro, che in base all’articolo 6, comma 11 del D. lgs 252/2005 11 , definisce i criteri di gestione delle risorse da parte dei fondi pensione negoziali e aperti, fissa i limiti agli investimenti, disciplina le operazioni consentite e detta le regole in materia di conflitti d’interesse. Le disposizioni vigenti in materia di limiti agli investimenti e conflitti d’interesse per i fondi pensione contenute nel DM 703/1996 saranno, anzi sono tuttora, oggetto di modifica, sia per effetto d’esplicita previsione normativa, sia per tenere conto delle novità che hanno caratterizzato l’evoluzione dei mercati [Candian, Forte, Paci, Vallacqua 2008]. La procedura di riforma del Decreto 703/1996 ha preso il via in concomitanza con le festività natalizie del 2007, dopo l’introduzione della Direttiva Europea 2003/41 e della stessa 252/2005, ossia della riforma del Tfr [lo Conte 2007]. Una prima nuova versione del Decreto 703/1996 era attesa per lo scorso aprile, in parallelo alle elezioni politiche. Almeno questo era l’obiettivo del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il cui direttore generale, Giovanni Sabatini, ha avviato il lavoro per definire il nuovo testo, al termine della consultazione pubblica, i cui contributi sono stati pubblicati sul sito Internet del MEF 12 . 11 Comma abrogato dall’articolo 7, comma 1, del D. lgs n. 28/2007. Il D. lgs n. 28/2007 disciplina l’attuazione della Direttiva 2003/41/CE in tema di attività di supervisione degli enti pensionistici aziendali o professionali. Si occupa, tra l’altro, degli investimenti delle risorse dei fondi pensione, dell’erogazione delle rendite, della banca depositaria, dei mezzi patrimoniali, dell’attività transfrontaliera e delle sanzioni penali e amministrative. 12 Vedi MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE (MEF) – DIPARTIMENTO DEL TESORO, Documento di consultazione. Disciplina dei limiti agli investimenti e dei conflitti d’interesse per i fondi pensione, articolo tratto da “http://www.dt.tesoro.it/Aree-Docum/Regolament/Consultazi5/index.htm”, Roma, 31 gennaio 2008.
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Informazioni tesi

  Autore: Simone Serafini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Michael Atzwanger
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 233

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