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Regionalismo e federalismo in Italia e in Germania. Due modelli a confronto e profili di cooperazione transfrontaliera.

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11 nota, ma importante nel percorso evolutivo del modello confederale, è la lega italiota, costituta da Crotoniani, Sibariti e Cauloniati che operò nello spazio politico della Magna Grecia78. Si pensi, infine, con tutti i dovuti distinguo, alle leghe laziali dalle quali prese vita il primo sistema di diritto internazionale dell’antica Roma79. L’elemento saliente di tutte le formazioni di questo tipo consiste nella presenza di istituzioni comuni80 o, quantomeno, di uno o più organi centrali costituiti dai rappresentanti dei governi alleati. Gli autori che hanno approfondito lo studio di tale materia, tuttavia hanno evidenziato che gli elementi di caratterizzazione politico- istituzionale, almeno nell'età delle origini e del primo sviluppo degli organismi di questo genere, devono essere cercati altrove: in primo luogo, nell'assenza di rapporti diretti tra confederazione e popoli federati, in quanto le deliberazioni della confederazione impegnavano esclusivamente i governi degli associati81; in secondo luogo, nella limitazione della sfera di azione comune82; infine, nella tendenza ad egemonizzare il potere da parte di uno dei soggetti federati83. Si nota come la “teoria federale antica” si serva di molti degli attributi che rimandano a un modello confederale a guida politica parzialmente accentrata84. In epoca immediatamente successiva, ovvero nell’età in cui si assistette all’eclissarsi del modello della città- Stato nella Grecia antica, si segnala la presenza di organizzazioni confederali costituite secondo schemi almeno formalmente paritari.85 Al contrario di quanto era 77 Anche la Lega etrusca è definibile come “Confederazione di Stati indipendenti”, collegati da una struttura istituzionale comune: l'assemblea federale, dotata di funzioni deliberanti, che, secondo una recente proposta di rilettura delle fonti, potrebbe essere stata affiancata da un “consiglio dei principi”. Così L. AIGNER FORESTI, La lega etrusca, in L. AIGNER FORESTI, A. BARZANO, C. BEARZOT, L. PRANDI, G. ZECCHINI [a cura di], Federazioni…cit., pp. 327 ss., special. 336-338, nonche D. BRIQUEL, I passi liviani sulle riunioni della Lega etrusca, ivi, pp. 351 ss. 78 Cfr. G. DE SENSI SESTITO, Il federalismo in Magna Grecia: la lega italiota, in L. AIGNER FORESTI, A. BARZANO, C. BEARZOT, L. PRANDI, G. ZECCHINI [a cura di], Federazioni…cit.,, pp. 199 ss., special. 215, per gli organi di giurisdizione federale. 79 Cfr. P. CATALANO, Linee del sistema sovranazionale romano, Torino, 1959. 80 Nelle leghe laziali (o latine) l’istituzione comune era essenzialmente di carattere religioso. Cfr. P. CATALANO, Linee del sistema sovranazionale romano, Torino, 1959, p. 140 81 Vedi A. TRUINI, Federalismo e regionalismo…cit., pp. 35-36 82 E’ quanto nota G. E. M. DE SAINTE CROIX, The Character of the Athenian Empire, in Historia, III, 1953-55, pp. 1 ss. Egli sottolinea, a proposito della Lega delio-attica, che il consiglio federale - costituito nelle forme della rappresentanza paritaria ovvero proporzionale delle singole città - avrebbe esercitato i poteri concernenti guerra, pace, controllo dell'amministrazione e rapporti con le altre città. Alla rinuncia dei “diritti” di “piena autonomia” sarebbe dunque conseguita l'accettazione di una direzione “comune” in politica estera. 83 A.TRUINI, Federalismo e regionalismo…cit., p. 36 84 Accade che gli autori, spesso eminenti, che si occupano dello studio delle istituzioni politiche delle popolazioni antiche, confondano il modello confederale con quello federale: CFr., ad esempio, R. MARENA, A. BUTTERI, V. CONSOLE, Il filo rosso del federalismo europeo, in II. DD. [a cura di] Bibliografia del federalismo europeo (1776-1984), Milano, 1987, p. 35. 85 Come ad esempio la Lega Achea formatasi all’incirca tra il 280 e il 146 a.C. Cfr. M. SORDI, Il federalismo greco nell'età classica, in L. AIGNER FORESTI, A. BARZANO, C. BEARZOT, L.
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Regionalismo e federalismo in Italia e in Germania. Due modelli a confronto e profili di cooperazione transfrontaliera.

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Informazioni tesi

  Autore: Daisy Galliussi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Alessandro Truini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 284

FAQ

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