; Skip to content

Ultimo viene il poeta. La mancata influenza di Henry Charles Bukowski Jr. in Italia.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 la suddivisione della cultura in primaria (le opere) e secondaria (la critica), poiché ogni «forma seria di arte, di musica e di letteratura è un atto critico»6. Di qui la lucida e lungimirante domanda che Montale pose il giorno della premiazione a Stoccolma: è ancora possibile la poesia? Svincolato, non avulso però, da contesti storici e letterari presenti e passati (si veda ad esempio Dante ieri e oggi)7, egli visse la poesia come ispirazione, intuizione e rimuginazione, non necessariamente legati a canoni estetici e forme grammaticali. Anche per questo, ammise di scrivere poco: «l‟argomento della mia poesia (e credo di ogni poesia possibile) è la condizione umana in sé considerata; non questo o quello avvenimento storico. Ciò non significa estraniarsi da quanto avviene nel mondo; significa solo coscienza e volontà, di non scambiare l‟essenziale col transitorio»8. Inoltre: «non saprei spiegare come la poesia nasce in me: so solamente che ogni mia poesia è preceduta da una lunga e oscura gestazione, nella quale però non è contenuto nulla di prevedibile: né l‟argomento, né il titolo, né l‟ampiezza dello sviluppo»9 e ancora «non vado alla ricerca della poesia, ne sono visitato»10. Si evince dunque che la poesia è una condizione individuale di cui l‟arte può fare a meno ma «non poesia priva affatto d‟arte»11. L‟artista perciò «è tale solo in quanto crea un oggetto nel quale si riconosce e che non era esattamente nelle sue previsioni. Ma questo non può farci credere che l‟arte coincida con la tecnica e che l‟analisi dei procedimenti tecnici dell‟artista esaurisca il compito della critica. In parole povere: la tecnica è presente in ogni opera d‟arte ma non è l‟arte e non fa l‟arte, perché in se stessa è perfettamente imitabile e si può studiarne il progresso, mentre nessun essere ragionevole, almeno in Italia, crede nel progresso dell‟arte»12. E siamo al punto centrale della mia analisi: c‟è stato, c‟è, potrà esserci progresso letterario, inteso come un voltare letteralmente pagina, un‟evoluzione non temporale né storica ma un adattamento socio-culturale della scrittura alla realtà contemporanea (ricordando che ogni forma espressiva ed artistica nasce e si sviluppa proprio come esegesi dell‟immediato) in Italia? A giudicare dall‟ultimo secolo direi di no. Sulla nostra letteratura pesa infatti la maledizione della solennità, dello stile tragico e del lirismo, al di fuori dei quali gli appellativi giocano sempre al ribasso. In realtà l‟Italia rimane un paese da fazzoletto e da letteratura per predormienti e stitici, basata, quando non si va a braccio, su canovacci sbiaditi e contenuti triti e ritriti in salse preconfezionate con tanto di manifesti, propaganda ed iscrizioni a circoli chiusi. Per restare al Novecento, potremmo elencare una quantità surreale di movimenti, indistintamente di prosa e poesia, che ne hanno caratterizzato lo svolgimento: verismo, futurismo, ermetismo, neorealismo, crepuscolarismo, estetismo, vocianesimo, decadentismo, espressionismo, surrealismo, simbolismo, sperimentalismo, cannibalismo. Questi, se consideriamo soltanto correnti nazionali o importate con un certo successo da altre letterature, altrimenti la lista si allungherebbe a dismisura: dadaismo, naturalismo, beat, underground, pop art. Per non parlare poi di tutte le “risciacquature” esegetiche e degli strumenti critici: crocianesimo, marxismo (scuola di Francoforte inclusa), socialismo, positivismo, strutturalismo, psicoanalisi, esistenzialismo, darwinismo ecc… 6 G. Steiner, Vere presenze, trad. it. C. Béguin, Milano, Garzanti, 1998, p. 24. 7 E. Montale, Sulla poesia, cit., pp. 15-34. 8 Ibidem, p. 574. 9 Ibidem, p. 577. 10 Ibidem, p. 568. 11 Ibidem, p. 102. 12 Ibidem, p. 140.
Anteprima della tesi: Ultimo viene il poeta. La mancata influenza di Henry Charles Bukowski Jr. in Italia., Pagina 2

Preview dalla tesi:

Ultimo viene il poeta. La mancata influenza di Henry Charles Bukowski Jr. in Italia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Roberto Di Pietro
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Fabio Pierangeli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 45

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bonghi
bukowski
fante
junger
letteratura italiana
montale
steiner

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi