; Skip to content

Vita di strada e cultura della precarietà

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
1. Definizione del problema Considerazioni preliminari Questa tesi si pone lo scopo di indagare una realtà socio-culturale che pertiene quasi esclusivamente al contesto urbano: la vita di strada. Ossia la vita delle molte persone che per motivi diversi hanno perduto, in maniera più o meno definitiva, le risorse materiali e culturali, quali sono la casa, il lavoro e la famiglia; si tratta di persone che conducono la loro esistenza, almeno al presente, lungo le strade e negli interstizi delle grandi città nelle quali è più “facile” – o quantomeno possibile – sopravvivere di espedienti. La città dove ho condotto la ricerca, cui questa tesi si riferisce, è Roma; la Stazione Termini è il luogo in cui ho incontrato le persone e le storie che hanno rappresentato il referente empirico per la formulazione delle ipotesi teoriche che seguiranno. “Termini”, così come viene chiamata la stazione centrale nel gergo romano, accoglie al proprio interno, e lungo il suo perimetro, molti degli uomini e delle donne che vivono in strada; qui, specialmente nei mesi invernali, essi trovano riparo, recuperano le risorse necessarie alla sopravvivenza, ed intrattengono le loro relazioni. “Barboni”, “clochard”, “homeless”, “senza fissa dimora”, sono i termini, di uso ormai comune, con i quali queste persone vengono definite dalle istituzioni urbane, dai cittadini che li incontrano, e dalle scienze sociali che studiano questa realtà. Sono termini con un diverso significato – in senso etimologico, semantico e idiomatico – che vengono usati ed interscambiati per parlare di un fenomeno che, apparentemente, non si riesce a definire. Le persone che vivono in strada, infatti, non costituiscono una realtà sociale uniforme, né sono rappresentabili, in termini culturali, come una comunità capace di autodefinirsi collettivamente. Provengono, invece, dai posti e dai percorsi più disparati; sono di età e sesso diversi, vivono e praticano la strada in forme differenti; attribuiscono ed elaborano significati molteplici alla loro esistenza. L’eterogeneità sociale e culturale di questa “umanità” ci pone di fronte ad un quesito: cosa stiamo cercando di definire? È cioè indispensabile comprendere – e riconoscere – su quali basi percettive e cognitive si costruisce la ricerca, quali siano i presupposti mediante cui si definisce la questione oggetto di indagine, e quale sia 5
Anteprima della tesi: Vita di strada e cultura della precarietà, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Vita di strada e cultura della precarietà

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Fabrizio Boni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Enzo Campelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 163

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi