Skip to content

A comparison between two ''Storms'': Shakespeare and Dryden

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: A comparison between two ''Storms'': Shakespeare and Dryden, Pagina 3
4 
 
playhouses and consequent imprisonment of anyone who had continued to stage any 
kind of play. 
Many actors took their own way, others emigrated abroad to go on their profession 
without restrictions, but some comedians did not accept the Puritan diktat passively 
and opposed that abuse with petitions and an hidden attempt of reorganizing the 
companies.                                                                                                                                         
The year 1660 decreed the end of this period of austerity, which had considerably 
damaged not only theatrical production, but also audience approach towards theatre 
itself, and the beginning of a new way of conceiving it. It was the Restoration. 
Charles II landed in Dover and brought there the French culture and a project of 
rebirth both in sociopolitical and cultural fields. 
The king himself took over the reins of theatre and founded two acting companies, 
the Duke of York’s Men and the King’s Men. The former was run by William 
Davenant and the latter by Thomas, as they both had proved to be faithful to the king 
and had distinguished themselves for their admirable qualities in the staging of plays. 
However, the king reserved the right to moderate political and religious satire, 
while he was more liberal with regard to erotic subjects. 
Comedians troubled themselves to stage new plays, but they collided with a  
deeply changed situation. Actually, people’s attitude to theatre had been changing 
during the years of lack of performances. Theatres, which once overflowed with a 
demanding audience, now were empty and the people who enjoyed a play almost 
immediately became an elitist middle class, close to the court and the artistic tastes of 
the king.                                                                                                                                                                                  
On the other hand, theatres themselves had reduced considerably as they remained 
unused and therefore became unusable. At first, companies found that tennis courts 
were suitable places for performances, but it was soon necessary to move to much 
more suitable places for acting, so in 1674 the new Theatre Royal by the greatest 
architect of the Restoration, Christopher Wren, was opened.                                                                                                              
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

A comparison between two ''Storms'': Shakespeare and Dryden

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Traduttore: Antimina D'agostino
  Autore: Aleotti Adriana
  Tipo: Traduzione
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Giovanna Mochi
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 100

Questo documento è una traduzione dall'originale:

"Due ''Tempeste'' a confronto: Shakespeare e Dryden"

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dryden
enchanted island
essay of dramatick poesie
essay of dramatick poesy
prospero
shakespeare

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi