Skip to content

Abuso di Posizione Dominante in Italia: il caso ENI

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Abuso di Posizione Dominante in Italia: il caso ENI, Pagina 5
4
abuso di posizione dominante (art 102 TFUE) con una multa di 290 milioni di euro, 
poichØ l’interruzione del potenziamento del gasdotto  costituiva una violazione “molto 
grave”. In particolare Eni ha dovuto garantire l’entrata in servizio di una prima tranche 
della capacità addizionale (3,2 miliardi di metri cubi) entro il 1°aprile 2008, e di una 
seconda tranche (3,3 miliardi) entro il 1°ottobre 2008. Il successivo giudizio del TAR, 
attuato nel 2007 con il ricorso di Eni e di TTPC contro la decisione dell’AGCM, pur 
confermando l’accertamento del carattere abusivo dell’operazione, ha ritenuto non 
adeguatamente motivata la valutazione operata dall’AGCM circa la gravità 
dell’infrazione. Ha annullato quindi la sanzione pecuniaria e rinviato nuovamente 
all’Autorità la sua rideterminazione. Nel 2010 Eni, TTPC e AGCM hanno fatto appello 
al Consiglio di Stato. Il Collegio ha parzialmente accolto il ricorso di Eni e confermato 
la sentenza del TAR: l’illecito di Eni, infatti, non è qualificabile come “molto grave” 
perchØ non è finalizzato a danneggiare la concorrenza, bensì si tratta di un 
comportamento “difensivo” della società, in seguito all’errata previsione di eccesso di 
offerta sul mercato. Eni era consapevole di escludere dei concorrenti dal mercato con il 
suo comportamento, ma, secondo il Consiglio di Stato, ha agito per tutelare i propri 
interessi economici, pur non essendoci alcuna necessità. Inoltre, Eni aveva già avviato 
le procedure per garantire l’entrata in servizio della prima tranche del potenziamento 
nel 2008, al fine di rimuovere gli effetti dell’abuso. Per questi motivi il Consiglio di 
Stato ha valutato l’abuso di Eni come “grave”, invece che “molto grave” e  ha ridotto 
l’ammenda pecuniaria a 20 milioni di euro.      
Questo lavoro si compone di tre capitoli. Nel primo capitolo riprendiamo le norme 
fondamentali sull’abuso di posizione dominante (art.102 TFUE), che poi verranno 
applicate nel caso antitrust che riguarda l’Eni. Ripercorriamo brevemente alcuni casi di 
abusi trattati a livello europeo e a livello italiano.
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Abuso di Posizione Dominante in Italia: il caso ENI

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Massimo Anselmi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Politiche Europee ed Internazionali
  Relatore: Giuseppe Colangelo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 160

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi