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Analisi del debito pubblico alla luce degli accordi di Maastricht

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Anteprima della tesi: Analisi del debito pubblico alla luce degli accordi di Maastricht, Pagina 12
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Vi è un altro rischio che riguarda il caso di un sistema caratterizzato da una forte 
mobilità potenziale dei fattori produttivi: quello che l’aspettativa di maggiori tasse spinga i 
produttori a localizzarsi là dove tale rischio è minore.
10
 
Bisogna tenere presente che, in alcuni paesi come l’Italia, il limite in cui opera il 
vincolo di bilancio sembra essere divenuto così lungo, a causa del protrarsi dei disavanzi, 
da non rendere credibile il problema di un aumento delle imposte. 
E’ stato suggerito che l’imposta venga applicata a livelli di reddito più elevati: 
infatti, se la redistribuzione dei disavanzi nel tempo consente un volume di reddito 
complessivamente superiore a quello che si sarebbe avuto in assenza di tale politica, 
l’avanzo primario potrà essere realizzato mantenendo invariato il consumo complessivo.
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Evidentemente, una tale tesi verte sulla possibilità che la politica fiscale possa determinare 
un rialzo del trend di crescita del reddito. 
Un’altra ipotesi suggerisce che, se lo Stato ha speso per effettuare investimenti che 
si ripagano da sé, si può avere un debito senza oneri; in questo modo l’avanzo primario 
viene scisso, e si isolano alcune entrate collegate direttamente al reddito prodotto 
dall’investimento. 
Si presenta, quindi, la distinzione tra debito a fondo perduto e debito che ha fruttato 
un incremento del capitale produttivo: quest’ultimo, anche nell’ipotesi ricardiana, dovrebbe 
far parte della ricchezza. 
Anche se nella realtà, assai spesso, una situazione di disavanzo può apparire come 
la conseguenza di un’incapacità del Governo di risolvere il problema distributivo e, quindi, 
come un tentativo di rinviare la soluzione a tempi migliori, tuttavia, anche tale 
comportamento può essere considerato razionale:  
                                                           
10
 P. ISARD, The Relevance of Fiscal Coordination for the Success of European Monetary Integration, IMF 
Working Paper, 1989. 
11
 E. D. DOMAR, The Burden of the Debt and the National Income, in “American Economic Rewiev”, 
Dicembre 1992. 
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Informazioni tesi

  Autore: Michele Tucci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Antonio Mastrodonato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 309

FAQ

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