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Comportamenti controproduttivi nei luoghi di lavoro: ruolo dell'ansia e dell'irritabilità. Contributo empirico.

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Anteprima della tesi: Comportamenti controproduttivi nei luoghi di lavoro: ruolo dell'ansia e dell'irritabilità. Contributo empirico., Pagina 8
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le percezioni dei lavoratori erano state correlate con altre fonti d’informazione sugli 
stressor. Le correlazioni più importanti che sono emerse vanno da 0,11 (per l’ambiguità 
di ruolo) a 0,42 (per il carico di lavoro). 
 In una meta analisi, Spector e Goh (2001) dimostrarono che i tratti di aggressività e 
ansia correlavano entrambi con una varietà di stress lavorativi percepiti (.29 
ansia/conflitto di ruolo - .49 rabbia/costrizioni organizzative). Infine Fox, Spector e Miles 
(2001) trovarono che gli stress lavorativi (conflitto con gli altri e costrizioni 
interpersonali) correlavano con diverse misure delle emozioni negative, queste misure 
correlavano anche con la percezione di ingiustizia, considerata un altro tipo di stress 
lavorativo. 
 
2.1 Gli stressor e i CWB 
Alcuni dei lavori più recenti sui CWB si sono basati sulla letteratura riguardante 
l’aggressione umana che ha collegato il comportamento alla frustrazione. Spector 
(1975) ha dimostrato che la frustrazione al lavoro è legata ai CWB auto riportati. Storms 
e Spector (1987) hanno confermato che i CWB sono significativamente collegati a 
misure delle costrizioni organizzative (che possono essere psicologiche, fisiche o 
comportamentali, Jex & Beehr, 1991), che consistono in condizioni di lavoro che 
interferiscono con la performance lavorativa. Una misura auto riportata delle costrizioni 
correla significativamente con diverse categorie auto riportate di CWB, tra cui 
l’aggressione (0,36), l’ostilità e le lamentele (0,47), il sabotaggio (0,29), l’assenteismo 
(0,36) e i sentimenti di frustrazione (0,55). 
Chen e Spector (1992) hanno incluso misure dell’ambiguità e conflitto di ruolo, conflitti 
interpersonali, carico di lavoro e costrizioni organizzative. Tutti e cinque correlavano in 
modo significativo con l’ostilità, e tutti tranne il carico di lavoro correlavano 
significativamente con l’aggressione e il sabotaggio. Studi successivi hanno confermato 
nessi tra diversi stressor lavorativi e i CWB, anche se ricerche recenti hanno impiegato 
misure generali del CWB (Miles, Bornam, Spector & Fox, 2002; Penney & Spector, 
2002, 2003) o hanno classificato i comportamenti seguendo la tassonomia di Robinson 
e Bennet (1995) che distingue i comportamenti diretti verso le persone quelli diretti 
verso l’organizzazione (Fox & Spector, 1999; Fox et al., 2001; Goh, Bruursema, Fox & 
Spector, 2003). 
Questi studi hanno indagato tre stressor, due dei quali sono stati ripetutamente 
associati ai CWB. Le costrizioni organizzative sono state valutate in tutti gli studi e sono 
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Informazioni tesi

  Autore: Alessia Troncarelli
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Formazione, Comunicazione e Innovazione nei contesti sociali ed organizzati
  Relatore: Claudio Barbaranelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 125

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comportamenti lavoro
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