Skip to content

Comportamento ad impatto di una lamiera in lega di alluminio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 9xxx (9000): serie riservata per impieghi futuri. 1.3 Saldatura di leghe di alluminio Si riportano, qui di seguito, i 2 principali tipi di saldatura ad arco e le caratteristiche di saldabilità [6] delle varie leghe di alluminio.  Saldatura MIG = saldatura ad arco con atmosfera protettiva inerte e filo di alimentazione continuo. Il flusso di gas inerte, l’argon, protegge l’alluminio dall’ossidazione riducendo, così, i rischi di corrosione ed i conseguenti danni alla resistenza meccanica.  Saldatura TIG = saldatura ad arco con atmosfera protettiva inerte ed elettrodo infusibile. E’ adatta alla realizzazione di giunti fra lembi di spessore ridotto. Offre le medesime garanzie della saldatura MIG. - Serie 1000: la saldabilità è buona. E’ necessario usare materiali d’apporto di uguale purezza della base per mantenere la continuità elettrica. Per le leghe commerciali 1060 e superiori la scelta usuale è 1100. - Serie 2000: le leghe di tale serie non sono saldabili ad arco perché presentano un elevato intervallo di solidificazione che comporta la formazione di cricche a caldo. Se è necessaria una saldatura, conviene usare il procedimento di saldatura a resistenza. La lega 2219 (6.3% Cu) è saldabile ad arco, il materiale d’apporto consigliato è il 2319. - Serie 3000: la saldabilità è da mediocre a buona. Per i materiali d’apporto si consiglia il 4043, ma si ottengono buoni risultati anche con il 1100. - Serie 4000: il silicio aggiunto fino a tenori del 12% produce una diminuzione dell’intervallo di temperatura in cui avviene la solidificazione. Per questo motivo le leghe della serie 4000 vengono usate come materiale d’apporto sia per leghe da incrudimento, sia per leghe da trattamento termico. In quest’ultimo caso il materiale d’apporto può assorbire dei costituenti dal materiale base ed essere, dunque, sensibile ai trattamenti termici post-saldatura. - Serie 5000: la saldabilità è da buona ad eccellente poiché è limitata la riduzione delle caratteristiche meccaniche in zona termicamente alterata. Ci sono problemi di cricche a caldo per tenori dall’ 1% al 3% di magnesio; i danni possono essere limitati scegliendo materiali d’apporto opportuni (5356, 5183, 5556) che contengano una percentuale di titanio avente la capacità di affinare il grano. È utilizzata anche la 4043 ma c’è un calo di resistenza rispetto al materiale base. - Serie 6000: sono di facile saldabilità. La 6082 (Al-Mg-Si-Mn) ha elevata saldabilità. Con tenori dell’1% di magnesio e dell’1% di silicio si ha un massimo di formazione di cricche a caldo. I materiali d’apporto consigliati sono il 4043 ed il 5356. - Serie 7000: le leghe Alluminio-Zinco-Magnesio (7020, 7005, 7003) hanno buona saldabilità. Vi è recupero delle caratteristiche meccaniche nella zona termicamente alterata senza bisogno di ritrattamento termico completo. Per strutture particolarmente sollecitate si consiglia di usare le leghe 7020, 7039. Il materiale d’apporto consigliato è il 5350. Le leghe Alluminio-Zinco-Magnesio-Rame (7075, 7012) non sono saldabili perché presentano il fenomeno delle cricche a caldo; nella zona termicamente alterata, inoltre, presentano caratteristiche meccaniche estremamente ridotte rispetto al materiale di partenza. Queste leghe sono da scartare se prevista la saldatura. - Serie 8000: possono essere saldate; il materiale d’apporto consigliato è il 2319. 1.4 Trattamenti termici per le leghe di alluminio Il trattamento termico è, in genere, costituito da una fase di riscaldamento a temperatura elevata (470°C circa) che solubilizza i componenti derivanti dalla combinazione degli elementi di lega e rende la struttura omogenea. Un raffreddamento rapido (in aria, a circolazione forzata) "congela" temporaneamente questa struttura supersatura a temperatura ambiente. Un successivo riscaldamento a temperature comprese fra 90 e 150°C (invecchiamento o maturazione) fa precipitare i composti sotto forma di segregazioni che tendono a bloccare la struttura cristallina, conferendo al materiale caratteristiche meccaniche elevate e stabili nel tempo.
Anteprima della tesi: Comportamento ad impatto di una lamiera in lega di alluminio, Pagina 7

Preview dalla tesi:

Comportamento ad impatto di una lamiera in lega di alluminio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Angelo Rozza
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Meccanica
  Relatore: Giovanni Belingardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 104

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

snervamento
prove
urto
lega
sperimentazione
sicurezza
velocità
autoveicolo
caratteristica
lamiera
formulazione
parametrico
fem
resistenza
impatto
deformazioni
modello
trazione
alluminio
varianza
statistico
tensioni
comportamento
flessione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi