Skip to content

Concerto per musica cromatica

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Concerto per musica cromatica, Pagina 2
1 Introduzione sul rapporto Suono e Colore
“Il sogno di creare una 'musica dei colori' da vedere che fosse comparabile alla musica  
da ascoltare risale all'antichità ma nessuna formula tecnica [...] ha sinora conferito a  
tale sogno la base duratura e popolare di altre forme d'arte”1. 
Il colore e il suono per loro natura hanno sempre incuriosito l'uomo, in quanto sofferente della sua 
primaria  impossibilità  del  controllo  e  della  conoscenza  approfondita  delle  emozioni,  e  della 
raffigurazione  di  esse.  La  ricerca  di  un codice che  possa applicare tali  sensazioni  a  percezioni 
sensoriali (principalmente uditive e visive) è insita nell'istinto creativo di ognuno. Il suono, come il 
colore, rappresentano le unità di base di buona parte delle creazioni artistiche; e la ierogamia tra 
questi due potenti mezzi espressivi racchiude parte dell'istinto di realizzazione umano.
Di conseguenza, il creare rapporti interdisciplinari fra le arti, ha permesso che queste non  restassero 
linguaggi isolati  e ciascuna si  rafforzasse con l'apporto dell'altra;  ciò è accaduto soprattutto nei 
riguardi degli abbinamenti con la pittura (intesa nella sua componente essenziale: il colore); che ha 
portato nel tempo all'individuazione da parte di pittori e musicisti di possibili relazioni esistenti fra 
colori e i suoni, con lo scopo di integrare le due forme di espressione.2
“Si  può  forse  affermare  che  l'esplorazione  del  rapporto  tra  suono  e  luce-colore  
nell'ambito  delle  arti,  nelle  varie  forme  da  essa  assunte  nella  storia,  sia  stata  
sostanzialmente il frutto, da un lato, dell'esigenza della musica di trovare una propria  
espressione visiva;  […]  dall'altro, dell'aspirazione delle arti visive ad acquisire una  
dimensione temporale, col contributo della luce, oltre che del suono e del movimento.”3
Agli inizi delle comunicazioni umane, si avevano solo due termini per designare i colori, “bianco” e 
“nero”, prima di riuscire a distinguere un terzo, il “rosso”. In una terza fase si aggiunse il “verde” o 
il giallo e, successivamente, tutti e due questi colori. Una quarta fase segnò l’avvento del “blu” e, 
successivamente del “marrone” e dell’arancione; ancora posteriori furono le altre sfumature.  La 
percezione dei colori nell’uomo tende dunque a farsi sempre più fine: gli antichi greci, ad esempio, 
non distinguevano esattamente il verde dal blu mentre ancora oggi la percezione di certi colori,  
come l’indaco non è immediata per tutti.4 La gamma gotica comprendeva circa 40 colori, mentre nel 
1 W. Moritz, La drammaturgia cromatica, in Teatro Contemporaneo e cinema, a cura di M. Verdone, Roma, Lucarini, 
1986, p.167
2  Luigi Veronesi / Provincia di Nuoro, Cura: Claudio Cerritelli, Paolo Minoli Nuoro - Luigi Veronesi: pittura,  
grafica, fotografia, film, scenografia, suono e colore, arte applicata, in Proposta per una ricerca sui rapporti fra  
suono e colore ,La Poligrafica Solinas, 2000, (Mostra in collaborazione con il "Comitato Luigi Veronesi" )
3 Fabrizio Crisafulli - Luce Attiva, Questioni della luce nel teatro contemporaneo, Pisa, Tivillus Edizioni 2007
4 Luigi Verdi - Aspetti del fenomeno sinestetico nell'arte,  in  Kandinskij e Skrjabin, Realtà e utopia nella Russia pre-
rivoluzionaria, p.43,Lucca,  Akademos & Lim, 1996
1
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Concerto per musica cromatica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Cinzia Campolese
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Architettura
  Corso: Disegno industriale
  Relatore: Giorgio Verdiani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 201

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fibra ottica
led rgb
luminex
prometeo
skrjabin

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi