Skip to content

Congedo di maternità e paternità, congedi parentali e strategie di conciliazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Congedo di maternità e paternità, congedi parentali e strategie di conciliazione, Pagina 5
genitori lavoratori di accudire i figli nei primi anni di vita senza dover rinunciare a proseguire e 
coltivare la propria carriera professionale.  
Dunque, sia madre che padre godono della facoltà di sospendere la rispettiva prestazione per 
accudire il figlio, indipendentemente dalla condizione lavorativa in cui versi l’altro genitore, sia 
esso lavoratore autonomo, libero professionista, lavoratore a domicilio, addetto ai servizi domestici 
inoccupato. Rimangono, invece, esclusi dal godimento del congedo parentale i lavoratori e le 
lavoratrici a domicilio, gli addetti ai servizi domestici e gli addetti ai lavori socialmente utili i quali 
sono ammessi unicamente a fruire del congedo per maternità e paternità. 
La nuova astensione facoltativa si estende lungo un arco di tempo più vasto, potendo essere fruita 
nel corso dei primi otto anni di vita del bambino, anziché entro il primo. Una volta trascorso il 
periodo dell’astensione obbligatoria i genitori possono complessivamente fruire di dieci mesi di 
astensione dal lavoro, ciascun genitore per un massimo di sei mesi e la sospensione può essere 
continuativa o frazionata. Inoltre padre e madre possono assentarsi dal lavoro anche 
contemporaneamente e accudendo assieme il figlio, sempre nel rispetto del limite massimo di dieci 
mesi.  
Il padre che esercita il proprio diritto per più di tre mesi avrà un prolungamento del periodo della 
sua astensione fino a sette mesi, mentre il termine cumulativo si dilata fino a undici mesi; questo per 
predisporre un meccanismo che incoraggi gli uomini a sospendere la propria prestazione per 
accudire i figli per un periodo di tempo significativo. Nel caso, poi, in cui uno dei genitori sia 
rimasto solo, questi potrà fruire individualmente di dieci mesi di congedo. 
La domanda di fruizione del congedo parentale deve essere accompagnata dal certificato di nascita 
da cui risulti la maternità e la paternità, da una “dichiarazione non autenticata di responsabilità” 
dell’altro genitore relativa agli eventuali periodi di congedo parentale già goduti per lo stesso figlio 
e da una dichiarazione relativa alla qualità di non avente diritto all’astensione. La comunicazione al 
datore di lavoro dovrà essere data almeno quindici giorni prima dell’inizio dell’astensione: dovrà 
contenere l’indicazione del periodo durante il quale il lavoratore si assenterà dal lavoro, essere 
corredata delle dichiarazioni sopra ricordate e inviata anche all’Inps. 
Per quanto riguarda il trattamento economico spettante ai genitori che fruiscono del periodo di 
astensione, dopo i cinque mesi obbligatori e entro il terzo anno di vita del bambino, esso sarà del 
30% della retribuzione per un periodo massimo di sei mesi, e hanno altresì diritto alla contribuzione 
figurativa.  
8

Preview dalla tesi:

Congedo di maternità e paternità, congedi parentali e strategie di conciliazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Perla Colzi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Claudia Faleri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 41

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi